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Cultura > Musica > 18 Novembre 2014

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L'Officium Consort in concerto al 23° Festival internazionale di Musica Sacra

Officium Consort

Pordenone (PN) - Ancora il rapporto tra l’antico e il nuovo, quindi le possibili innumerevoli reciproche contaminazioni: l’apprendimento dalla storia - l’antico - rappresenta una ricchezza da investire per la generazione di novità, per l’individuazione dialettica di risposte innovative a bisogni che evolvono, il nuovo appunto. Il terzo concerto in cartellone per il 23° Festival internazionale di Musica Sacra a Pordenone e Sesto al Reghena - promosso dal Centro Cultura Pordenone con il PEC, dedicato quest’anno a “L’antico nel nuovo” – rispecchia appieno il ‘filo rosso’ chiamato a scandire la programmazione diretta da Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, coordinata da Maria Francesca Vassallo.

Domenica 23 novembre, alle 20.45 nel Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone, i riflettori saranno infatti puntati sull’ottetto, nella formazione più maestosa del Coro, con il raffinato progetto dell’Officium Consort. Diretta da Walter Testolin e Alessandro Drigo ne “La scrittura per doppio coro a 4 secoli di distanza”, la celebre formazione pordenonese presenterà una nuova produzione musicale costantemente sospesa fra Antico e Moderno: un nuovo progetto in cui si mettono a confronto due stili di scrittura per doppio coro, distanti tra loro la bellezza di quattro secoli. Ingresso libero, informazioni presso CICP - Centro Iniziative Culturali Pordenone Tel. 0434 553205 | cicp@centroculturapordenone.it | www.centroculturapordenone.it Missa Osculetur me di Orlando di Lasso e Messa per doppio coro di Frank Martin sono dunque le due partiture al centro del concerto di domenica prossima: il forte contrasto che si crea dalla contrapposizione di una forma estremamente lineare e distesa (Orlando di Lasso) dialoga con una scrittura dove le armonie moderne sono abbinate a continui cambi di tempo (Frank Martin). Proprio nell’affrontare la scrittura di quest’ultimo, l’Officium Consort si avvarrà della collaborazione di uno dei più importanti e riconosciuti interpreti della musica antica, a livello nazionale, il Maestro Walter Testolin. Da ottobre 2012 l'Officium Consort è diretto da Patrizia Avon (repertorio monodico) e da Alessandro Drigo, che ha esteso il repertorio alla musica del '900 ed alle composizioni contemporanee. Da segnalare anche i nuovi cicli di conversazioni collegati al festival: intorno a “L’Europa cristiana dalle millenarie controversie alla modernità”, a cura del docente Otello Quaia, dalle 15.30 si dibatterà nell’Auditorium Lino Zanussi del Centro Culturale Casa Zanussi nelle giornate del 24 novembre e primo dicembre, quindi il 12, 19, 26 gennaio e 2 febbraio 2015. Ad integrazione degli incontri saranno proposte vere e proprie ‘visite studio’, ovvero itinerari di approfondimento nei luoghi collegati alle iniziative in programma.

L'Officium Consort, costituito nel 2001, è il risultato di un progetto formativo iniziato all'interno dell'U.S.C.I. Pordenone, dedicato all'interpretazione del canto corale ad indirizzo polifonico, particolarmente rivolto alla vocalità virile, tenuto dal compianto maestro Piergiorgio Righele. Superata la fase sperimentale, il gruppo, sotto la guida dei maestri Giorgio Mazzucato, Danilo Zeni e Davide De Lucia, ha intrapreso con successo la strada della ricerca di progetti musicalmente e stilisticamente organici e coerenti, volgendo la propria attenzione in particolare al repertorio gregoriano, alla prepolifonia ed ai mottetti rinascimentali. L'Officium Consort (già Coro Maschile dell'U.S.C.I. di Pordenone) ha avuto modo in più occasioni di proporre il proprio originale ed interessante repertorio, suscitando ovunque vivo interesse ed entusiastici apprezzamenti. Nel 1999 si è aggiudicato il secondo posto (primo non assegnato) nella categoria di canto gregoriano al 38° Concorso Internazionale di Canto Corale "C.A. Seghizzi". Nel 2004 ha vinto il secondo premio nella categoria di Canto Monodico Cristiano al 52° Concorso Polifonico Internazionale "Guido d'Arezzo" (miglior coro italiano).

Nel 2005 e nel 2007 l'Officium Consort si è classificato nella fascia di Eccellenza della manifestazione "COROVIVO" - Confronti Corali Itineranti del Friuli Venezia Giulia. Nel 2008 ha vinto il terzo premio ex-aequo al 43° Concorso Nazionale Corale Trofei "Città di Vittorio Veneto". L'etichetta milanese "La Bottega Discantica" ha pubblicato tre produzioni discografiche dell'Officium Consort: "Concordia Discors" - echi gregoriani nella musica d'organo (in collaborazione con Francesco Finotti), "Adoramus te, Domine Jesu Christe" e "Passione di Christo secondo Giovanni", di Francesco Corteccia. Sue esecuzioni sono state registrate dalla RAI e da ORF, interviste ai direttori trasmesse da Radio Vaticana e Radio Capodistria. L'obiettivo del gruppo è relativo allo studio e alla diffusione della monodia antica e della polifonia cinquecentesca e seicentesca con particolare riferimento a progetti e programmi diretti al recupero sia di testi che di autori meno frequentati. La scelta del percorso artistico è sostenuta dalla consapevolezza che l'Officium Consort rappresenta una rarità nel panorama della coralità amatoriale della provincia e della regione per gli obiettivi di ricerca vocale, stilistica, di prassi e di organico.

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