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Notizie > Incontri > 18 Novembre 2014

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Confini e identità 2014: all'Irse si parla del caso Ucraina e dell'Unione Europea

Caso Ucraina

Pordenone (PN) - “Confini e identità” 2014, l’iniziativa promossa dall’IRSE Pordenone, attento osservatorio dell’evoluzione negli equilibri e nelle dinamiche europee, si apre giovedì 20 novembre al Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone (ore 15.30) con un focus intorno alla geopolitica dei nuovi scenari europei: una riflessione sul convulso processo di assestamento nelle ex repubbliche sovietiche, prima fra tutte l’Ucraina devastata da guerre civili nalla resistenza contro l’ex “madre” Russia. Osserva la presidente IRSE Laura Zuzzi che «Il caso ucraino ci interpella con domande di fondo non più eludibili. L’Unione europea, sempre più frammentata piuttosto che integrata, è un soggetto politico? A 25 anni dalla caduta del Muro quale rapporto con la Russia? Dove finisce quell’Europa unita che – continuiamo a ripeterci come un mantra – è nata sul “non più guerre”? Forse, come afferma in un recente lucido articolo Romano Prodi, basta avere la sufficiente volontà politica per riconoscere che l’Ucraina non può essere né russa né europea e può vivere bene solo se diventa un ponte fra Russia ed Europa. Attraverso un accordo tecnicamente percorribile che permetta ai cittadini ucraini di vivere in pace 
 ».

E proprio all’Ucraina sarà dedicato il primo incontro del 42° ciclo storico-politico dell’IRSE: uno sguardo attento e non convenzionale, affidato a chi sta vivendo e sperimentando sul campo la ‘nuova’ Ucraina: è lo storico Simone Attilio Bellezza, esperto di storia dell’Europa orientale, che vive tra Torino e Kiev e ha firmato nei mesi scorsi il saggio “Ucraina. Insorgere per la democrazia” (Editrice La Scuola, 2014). Bellezza, membro della Società Italiana di studi Ucraini e della redazione della rivista “Snodi. Pubblici e privati nella storia contemporanea”, ci aiuterà anche a leggere i risultati delle recenti elezioni, oltre ogni semplicismo fuorviante.

«Nell’ultimo anno – spiega Bellezza - i mediatori sembrano aver lasciato il passo definitivamente ad uno scontro aperto fra le due sponde della faglia che divide la cultura occidentale europea da quella orientale euroasiatica della Russia. Il conflitto in atto è stato rappresentato dalla stampa come uno scontro fra NATO, o talvolta Unione Europea, e Mosca o come uno scontro fra russofoni e ucrainofoni. Pur contenendo una traccia di verità, queste interpretazioni schematiche non rappresentano però le autentiche ragioni per le quali gli ucraini sono scesi in piazza nel novembre 2013 e del perché la Russia abbia invaso l’Ucraina post-Yanukovych a partire dalla Crimea. Le vere ragioni sono legate al processo di transizione democratica dell’ex impero sovietico, sia in termini geostrategici, sia in termini di sviluppo delle singole nazioni, ucraina e russa. Per questo motivo, l’incontro di Pordenone ripercorrerà con maggiore fedeltà non solo gli eventi che si sono susseguiti in Ucraina dopo la mancata firma dell’Accordo di Vilnius, ma anche lo sviluppo della democrazia in Ucraina (e in parte anche in Russia) fin dal 1991, così da permettere una reale comprensione delle dinamiche in atto».

“Confini e identità” 2014 proseguirà venerdì 28 novembre (ore 15.30) con l’intervento di un giornalista sul campo, Matteo Tacconi, che segue da alcuni anni l’Europa centro-orientale, i Balcani e l’area post-sovietica, recente autore di Verde cortina. Da Lubecca a Trieste, sui confini della guerra fredda (Capponi Editore, 2014). Terzo incontro, giovedì 11 dicembre, nel segno di un’attualità che sembra paralizzare il mondo del nostro tempo: “L’Islam radicale contro l’Occidente”. La riflessione sarà condotta a Pordenone da Renzo Guolo, noto studioso dell’islam e del fondamentalismo islamico.

Ingresso libero, è gradita l’iscrizione presso Segreteria Irse. irse@centroculturapordenone.it tel 0434 365326 www.centroculturapordenone.it/irse Gli studenti universitari e delle Scuole superiori che desiderano un certificato di frequenza devono richiederlo al momento dell’iscrizione. Il programma è inserito come Progetto Speciale dell’Irse anche all’interno del calendario dell’anno accademico 2014-2015 dell’Università della Terza Età di Pordenone.

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