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Notizie > Manifestazioni > 04 Novembre 2014

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Dal 10 novembre scatta l’ottava edizione della rassegna cinematografica "Gli occhi dell’Africa"

Wind of change

Pordenone e Gorizia (--) - Al via l’ottava edizione della rassegna cinematografica "Gli occhi dell’Africa" – di Caritas (Diocesi di Concordia-Pordenone), Cinemazero e l’Altrametà, con il contributo di Comune e Provincia di Pordenone e la partecipazione dell’associazione UNASp/ACLI – con opere di autori africani e provenienti dai principali festival, ma difficilmente visibili al grande pubblico. La manifestazione – che coinvolgerà Pordenone, Gorizia e San Daniele – prevede anche iniziative collegate, come nella serata di apertura di lunedì 10 novembre alle 20.45 a Cinemazero: il premio Donna Maior 2014 Cristina Savi presenterà il suo libro “Africa da morire” – edito per la collana I Quaderni del Menocchio, e nato dopo il primo viaggio dell’autrice in Africa – racconta trenta giorni in missione sugli altopiani del Kenya e nella capitale, Nairobi, fra i malati di Aids, gli orfanotrofi, i ragazzi di strada, la bellezza sfolgorante della natura e l’allegria della gente, nonostante tutto.

Seguiranno tre titoli che hanno mietuto successi internazionali: “Afronauts”, della ghanese Frances Bodomo, cortometraggio presentato nella selezione ufficiale del Sundance Film Festival, si ispira al tentativo surreale fatto nel 1964 dallo Zambia neo indipendente di portare il primo astronauta sulla Luna. Un insegnante di scienze fondò la National Academy of Science, Space and Astronomical Research, dove contava di preparare il team da mandare nello spazio prima di USA e Russia: una ragazza di 17 anni (Matha) e due gatti. Si torna in Kenia col documentario di 40 minuti “Wind of change” di Julia Dahr, vincitore in vari festival da Washington alla Norvegia: uno sguardo intimo e toccante che ritrae una famiglia contadina, nel mese di marzo, quando in passato cadevano piogge abbondanti, mentre ora si lotta con i cambiamenti climatici. “Les trois verites” degli algerini Louisa Beskri e Adehan Wakili invece racconta la storia di Kossi, mandato dal padre morente con tutti i loro risparmi a liquidare i creditori, con la promessa di “ripagarlo” con 3 importanti verità.

Si continuerà il 17 novembre con il sogno di due giovani marocchini di raggiungere l’Andalusia in “Andalousie, mon amour”; il 24 con “Ni Sisi”, sul Kenya pre elettorale del 2008; il 1° dicembre con “Bastardo”: l’ascesa di un rifiutato dalla società che diventa ricco; e il 15 dicembre il film d’animazione “Aya de Yapougon”.

Lo spazio ZeroImages di Cinemazero ospita la mostra fotografica “Prima le persone – Coltivatori e artigiani del commercio equo e solidale” di Aldo Pavan, e il 15 novembre in Biblioteca Civica di Pordenone Il dialogo creativo propone la presentazione del libro “Urban Cairo - La primavera araba dei graffiti”, con l’autrice Elisa Pierandrei. Tra le novità lo spettacolo teatrale “Bilal”, all’ex convento di San Francesco il 21 novembre alle 21.00, tratto dal libro del giornalista Fabrizio Gatti e adattato dalla compagnia ConsorzioScenico di Trieste.

Sul fronte goriziano dal 10 al 14 novembre sarà possibile vedere nella Loggia della Biblioteca Statale (ingresso libero) la mostra di sensibilizzazione sui legami tra il coltan, la produzione di cellulari e le guerre in Congo “Coltan insanguinato”, mentre il 17 novembre ci sarà un doppio appuntamento: alle 18.30 nella Mediateca Ugo Casiraghi l’incontro con Donata Frigerio di Botteghe del mondo di Reggio Emilia e aperitivo in collaborazione con Bottega EquoMondo, mentre alle 20.30 al Kinemax verrà proiettato “Virunga” di Orlando Von Einsendiel. La programmazione di San Daniele verrà organizzata da Officine d’Autore al cinema Splendor da febbraio 2015.


INFO/FONTE: Cinemazero Ufficio Stampa

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