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Notizie > Attualità > 17 Ottobre 2014

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Cerimonia conclusiva dell'iniziativa “Ta-Pum. Il cammino della Memoria”

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Oggi, nella Sala del Consiglio Comunale, si è tenuta la cerimonia conclusiva de “Ta-Pum – Il cammino della Memoria”, l’iniziativa commemorativa che ha visto due “spedizioni storiche”, di alpinisti ed escursionisti, civili e militari, dallo Stelvio al mare, da Trento a Trieste, lungo il fronte della Grande Guerra, portare a compimento assieme il loro cammino di oltre 1800 chilometri, 120 mila metri di salite e discese, 200 cime montane e 300 Comuni.

Poco prima della cerimonia, alle ore 11.30, i partecipanti sono stati accolti in piazza dell’Unità, davanti al Municipio, dal Sindaco di Trieste Roberto Cosolini.

Subito dopo, si è tenuta la cerimonia nell’Aula consiliare, con i saluti delle Autorità: il Sindaco Cosolini, la Presidente della Regione Debora Serracchiani, il generale Flaviano Godio comandante della Divisione “Friuli”, il presidente del Comitato storico-scientifico per gli Anniversari d’Interesse mazionale sen. Franco Marini – e quindi gli interventi di Walter Pilo, presidente del Comitato Ta-Pum su “La fine di un Cammino, un nuovo inizio: conclusioni, prospettive e sviluppi del Progetto Ta Pum” e di Marco Ferrazzoli del CNR su “La partnership con il Consiglio Nazionale delle Ricerche”.
“In memoria dei luoghi della sofferenza della Grande Guerra, rivolgo un benvenuto a tutte le Autorità intervenute, alla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, al presidente Marini, al Generale Godio – ha detto il Sindaco rivolgendosi alla folta platea di intervenuti. Voglio sottolineare l'aspetto che Trieste fu partecipe prima dell'inizio della Grande Guerra e che ebbe un significato particolare e poi con la conclusione del secondo conflitto con il ritorno all'Italia di cui ricorre il 60°. Eventi storici segnati da tragedie e orrori nelle nostre terre e nella storia d'Europa. Oggi Trieste, città di mare ma da sempre con la passione per la montagna, vuole ricordare con rispetto questo 'itinerario della memoria' per tutti i fatti tragici che l'hanno caratterizzato e soprattutto per far conoscere ai giovani -e colgo l'occasione per ringraziare i ragazzi che vi hanno partecipato-le atrocità della guerra, per avere ben chiaro che la guerra non è la soluzione dei problemi. L'Italia è un Paese straordinario, fatto di persone, risorse naturali, intelligenze, capace di valorizzare tutto ciò e di risollevarsi quand'è sull'orlo del precipizio. Questo è il momento di mettere tutte le capacità al servizio di tutti, nelle difficoltà”.

Ringraziando tutti i partecipanti, la presidente Serracchiani ha ribadito con forza la validità dell'iniziativa:”Questa è una delle più belle tra quelle che ricordano i cento anni dall'inizio della Grande Guerra che mette al centro due riflessioni, una storica e l'altra scientifica. E l'importanza di riunire tante persone in una città di rilievo come Trieste che conclude il 'cammino della memoria', in una regione con un elevato patrimonio culturale. “Dallo Stelvio al mare” ha un profondo significato, perchè ci vede qui a ricordare le privazioni, i sacrifici, di tutte le persone che hanno sofferto e sono perite.E' una giornata che ricordiamo per tutti i cittadini che si sono riuniti per affrontare un percorso impegnativo e per un profondo sentire. “Ogni guerra è un gesto suicida”, come ha detto Papa Francesco. Sicuramente abbiamo il compito di ricordare affinchè non si ripetano le tragedie”. La presidente ha quindi menzionato i numerosi complessi fronti di guerra che attualmente riguardano diversi Paesi. “Queste testimonianze, questi fatti, questi percorsi devono aiutarci a risollevarci e a reagire, tenendo viva, proprio attraverso simbolici itinerari, la memoria del passato per un futuro più costruttivo. Un impegno di questa Regione che è sempre più protagonista in un contesto europeo e per tutti quegli italiani che ricordano il centenario e che hanno bisogno di speranza e di futuro”.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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