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Cultura > Musica > 08 Ottobre 2014

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L'Ursus si riaccende per la Barcolana. Accensione delle luci al termine del "Concerto Auri-corale"

Nuova Auricorale Vivavoce

Trieste (TS) - Anche l'Ursus parteciperà alla grande festa della Barcolana 2014. Lo farà con un'iniziativa FuoriRegata, il concerto della NuovaAuricorale Vivavoce in programma a bordo dello storico Pontone-Gru ormeggiato al Molo IV giovedì 9 ottobre alle ore 19.30. Il concerto, dal titolo “Concerto Auri-corale sull'Ursus” e con ingresso a invito, sarà contraddistinto da un programma di respiro internazionale e sarà visibile anche da terra. Ma c'è un'ulteriore sopresa: per portare un ulteriore contributo all'abbllimento della città in occasione della Barcolana, la Guardia Costiera Asiliaria ha deciso, eccezionalmente, di "accendere" l'Ursus, illuminando lo storico Pontone anche grazie al contributo dell'Assonautica di Trieste per offrirsi in tutto il suo splendore ai concittadini, ai velisti e ai turisti richiamati dalla regata.

Il concerto si inserisce nell'ambito del festeggiamenti per il Centenario della struttura, che prevedono una serie di eventi ospitati a bordo dello storico Pontone Gru, palcoscenico di impareggiabile fascino e suggestione e che rappresentano solo uno dei tasselli dell'articolato progetto di riuso dello straordinario manufatto, recentemente oggetto di un intervento del Ministro dei Beni culturali, Dario Fraceschini, riportato dal parlamentare PD Ettore Rosato, che conferma come la tutela e la valorizzazione dell'Ursus siano tra gli interessi del Governo. Ad allietare il pubblico sempre numerosissimo sulle Rive nei giorni della regata sarà una magnifica realtà corale di Trieste, nata dal felice incontro di un gruppo di amici desideroso di ricominciare a cantare insieme e che, con il suo contagioso entusiamo, ha saputo attrarre numerosi altri coristi tra i quali giovani provenienti dal Cile, Messico, Madagascar, Giappone, Regno Unito, India, Russia e Stati Uniti.

"Abbiamo scelto non a caso un repertorio internazionale - spiega la Direttrice del Coro, Monica Cesar - per meglio inserirci all'interno di un evento il cui interesse e visibilità vanno oltre i confini territoriali della nostra Città, Città che storicamente vanta un respiro internazionale e mitteleuropeo. La Barcolana è un evento che pone infatti Trieste al centro dell'interesse e la fa conoscere in tutto il mondo, attirando pubblico e velisti di tutte le nazionalità. Ed è anche a loro che vogliamo dedicare la nostra performance. Per l'occasione, canteremo in russo, inglese, latino e... triestino, concludendo l'esibizione con “Marinaresca”.

“Siamo felici – afferma il Presidente della Guardia Costiera Ausiliaria del Friuli Venezia Giulia, Fabrizio Pertot – di poter essere presenti alla Barcolana con un patrimonio cittadino come l'Ursus. L'ocacsione è doppiamente felice e simbolica perchè arriva in occasione dei 100 anni del manufatto, realizzato nel 1914, la cui tutela e la valorizzazione come ricordato dal ministro Franceschi è tra gli interessi del Governo, che si è reso disponibile a organizzare un tavolo di lavoro tra le istituzioni interessate per valutare gli interventi, la fattibilità e le risorse necessarie per assicurare la salvaguardia del pontone-gru galleggiante, definito dal parlamentare Rosato, autore di un'interrogazione sottoscritta anche dai deputati democratici Tamara Blažina, Paolo Coppola e Gianna Malisani) “uno straordinario manufatto dell'ingegneria nautico-meccanica che fa parte a pieno titolo del patrimonio culturale e storico di Trieste. Era particolarmente importante che qualche soggetto pubblico si interessasse al futuro del pontone, in quanto le forze dei volontari del mare, che si sono presi finora in carico l'Ursus, salvadolo dalla demolizione. non sono sufficienti a garantire non solo un suo riutilizzo, ma nemmeno le più basilari opere di manutenzione. Le parole del ministro Franceschini, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, suonano come un riconboscimento agli sforzi compiuti in questi anni dai volontari della Guardia costiera ausiliaria, che si sono impegnati per recuperarlo e valorizzarlo anche attraverso manifestazioni di carattere cuturale, ma che da soli non possono portare avanti dei concreti progetti di recupero del manufatto. Si parla ormai da anni del futuro riutilizzo dell'Ursus, ma al momento, a parte qualche intervento da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Camera di Commercio IAA di Trieste attraverso l'Assonautica, non ci sono stati altri segnali fattivi, in attesa della decisione del Comune di Trieste il cui Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno nel quale decideva di rendere il monumento un bene pubblico. Sono felice – conclude Pertot – che finalmente qualcosa si stia muovendo e che l'Ursus – che già doveva essere illuminato di rosa per l'arrivo del Giro d'Italia, ma la presenza a bordo dell'imprenditore Marcello Di Finizio rendeva impossibile tale utilizzo, possa finalmente essere al centro di importanti iniziative di interesse cuturale e turistico come la regata velica Coppa d'Autunno.

Ora, grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, potremo eseguire i lavori mettere in sicurezza il pontone che porta ancora i segni della tempesta che lo ha danneggiato un paio d'anni fa. E successivamente potremo finalmente esaudire le proposte di eventi culturali e musicali che alcune associazioni intendono organizzare a bordo, utili anche a raggranellare dei fondi utili alle primarie necessità del pontone e soprattutto a saldare il debito che ancora si ha nei confronti della Tripmare per il suo salvataggio. La speranza, dopo quello che si preannuncia un momento estremamente suggestivo e magico, è che alle manifestazioni di interesse da parte degli Enti preposti seguano i fatti e che l'Ursus possa assumere sempre più il ruolo centrale che merita. Ci auguriamo che, al termine di questa tranche di lavori, per le prossime iniziative possa essere concessa al Pontone la possibilità di lasciarela sede periferica del Molo IV per occupare il centro della scena che gli compete, davanti a piazza Unità, così da regalare ai turisti e ai Triestini tutto il suo splendore”.

"Ringraziamo - aggiunge il Vicepresidentde della GCA, Roberto de Gioia - per il sostegno la Pertot Srl Ecologia/Servizi senza la quale l'evento non avrebbe potuto avere luogo. Il nostro auspicio è che sia solo il primo di tanti eventi che verranno ospitati a bordo dell'Ursus, restituendole un ruolo centrale anche come degno e suggestivo palcoscenico di manifestazioni di prestigio".

L'evento gode del sostegno di Pertot Srl Ecologia/Servizi. Ingresso a invito e accesso dall'ingresso del Molo IV. Seguirà un rinfresco per le autorità intervenute.


Nuovo Auricorale VivaVoce
Il Nuovo Auricorale VivaVoce è una magnifica realtà corale di Trieste, nata dal felice incontro di un gruppo di amici desideroso di ricominciare a cantare insieme. Il gruppo originario, motivato da passione e tenacia, ha saputo attrarre numerosi altri coristi contagiati dallo stesso entusiasmo. Il coro ha avuto il piacere di contare fra i suoi elementi giovani provenienti dal Cile, India, Messico, Madagascar, Giappone, Regno Unito, Australia, Russia, Ucraina e Bulgaria.

Attualmente è composto da circa 25 elementi.

Ha affrontato più volte capolavori della musica sacra come il Requiem di W. A. Mozart, la Missa brevis Kv 275 di W. A. Mozart, la Misa Criola di A. Ramirez, la Via Crucis di F. Liszt.

Ha collaborato con la Civica Orchestra di fiati di Trieste, l’Orchestra di fiati di San Giuseppe, l’Orchestra dell’Opera Giocosa del Friuli Venezia Giulia. Una delegazione del coro ha avuto l’onore di cantare in occasione della visita pastorale di Papa Benedetto XVI in Friuli Venezia Giulia. Ha realizzato numerosi progetti culturali in collaborazione con il Forum europeo ItaloAustriaco, fra cui il concerto di parole e musica “Casa Schumann” in occasione dei 200 anni dalla nascita del compositore.

Un’iniziativa di rilievo è stata “Camminar cantando”, una serie di concerti itineranti (Basilica di Aquileia, Santuario di Castelmonte, Santuario del monte Lussari) sulla via del cammino celeste fra Aquileia (Ud) ed il monte Lussari (200 km). Il coro si è esibito anche in Boemia e a Parigi, in Francia.

Il coro è diretto da Monica Cesar e si avvale della preziosa collaborazione pianistica di Caterina Crosilla.


LA STORIA DELL’URSUS
L’URSUS, interamente costruita nei Cantieri Triestini, rappresenta un’importante opera di ingegneria meccanica e navale che ha contribuito all’edificazione di opere portuali e costiere, ed è stato pure utilizzato nella realizzazione di quei progetti navali che hanno assegnato alla nostra cantieristica un primato di qualità che ancora oggi le appartiene. Per la struttura si sono ipotizzate numerose destinazioni, culturali, economiche e turistiche, ma alle parole non sono seguiti i fatti.

Si è parlato di Torre Eiffel triestina, di una terrazza con vista panoramica raggiungibile con ascensori a cremagliera, di sede museale, ma la realtà è che l'URSUS oggi giace priva di manutenzione in un angolo del Porto Vecchio.
La Guardia Costiera Ausiliaria del FVG finora si è fatta carico della gestione dello storico Pontone gru, che però è ora privo di qualunque sostegno economico che ne consenta la manutenzione e il riuso.

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