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Notizie > Manifestazioni > 07 Settembre 2014

Pordenonelegge 2014 ospita Antonio Gamoneda e dedica una nuova "collana gialla" alla poesia

Il poeta spagnolo Antonio Gamoneda

Pordenone (PN) - «Nell’orizzonte di Pordenonelegge – spiega il direttore artistico del festival, Gian Mario Villalta - la poesia è sempre ben visibile, tanto da creare quasi un piccolo festival nel festival più grande, e da caratterizzare Pordenone, a coronamento di un’intensa attività che dura tutto l’anno, come una riconoscibile Città della Poesia». Il programma poesia di pordenonelegge 2014 è consultabile sul sito www.pordenonelegge.it. Il festival è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge, a cura di Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet.

L'impegno di pordenonelegge per la giovane poesia ha quest'anno un nuovo e importante risvolto: l'alleanza tra pordenonelegge e l'editore LietoColle con il varo della nuova “collana gialla” di poesia: Ai due volumi già annunciati e pubblicati a luglio - Tua e di tutti di Tommaso Di Dio, e Suite per una notte di Giulia Rusconi – si aggiungono dai prossimi giorni La traccia delle vene di Clery Celeste e Iridi artiche di Giulio Viano. «Si tratta di quattro fra le voci più promettenti della scena poetica affacciate nel corso degli ultimi anni – spiega Gian Mario Villalta - Qui si confermano con una prova decisiva». I volumi saranno presentati a pordenonelegge 2014 venerdì 19 settembre (ore 21, Loggia del Municipio). LietoColle cura la proposta del libro nella sua forma canonica, mentre pordenonelegge cura la versione elettronica, con l'obiettivo di moltiplicare le occasioni di attenzione e di dialogo su quattro opere di poesia scelte, per ogni anno solare, tra le esperienze di rilievo di nuovi autori d'interesse.

La poesia aprirà ufficialmente il festival quando, mercoledì 17 settembre, i ragazzi del liceo Leopardi-Majorana (ore 9, Loggia del Mucinipio) daranno avvio alla lettura dell’Antologia di Spoon River di E. L. Masters, opera a cui è dedicata anche una mostra in Biblioteca Civica: Alberto Casadei e Marco Fazzini commenteranno alcune poesie. Giovedì 18, in mattinata (ore 9, Loggia del Municipio), ospite straordinaria sarà Maria Grazia Calandrone e converserà con gli studenti intorno al capolavoro di Edgar Lee Masters. Si parlerà di poesia venerdì 19 settembre, con Alessandro Fo, Daniela Attanasio, Massimo Natale (ore 17.30, Palazzo Gregoris). Sabato 20 settembre arriverà in anteprima il nuovo libro di filastrocche di Pierluigi Cappello, “Ogni goccia balla il tango. Rime per Chiara e altri pulcini” (ore 17.30, Palaprovincia S. Giorgio). E poi conversazioni e letture di Nicola Bultrini, Paolo Febbraro, Roberto Galaverni, Umberto Fiori, Mario Santagostini, Alberto Bertoni, Elisa Biagini, Ivano Ferrari. Domenica 21 settembre, alle 19 a Palazzo Gregoris Elide Pittarello intervista il grande poeta spagnolo Antonio Gamoneda. Classe 1931, Gamoneda è una figura emblematica della letteratura spagnola ed europea. La sua poesia, rimasta originalmente coerente, lontana dalle tendenze degli ultimi decenni del franchismo, si è rivelata nel tempo una fonte di valori oggi importanti, sia sul piano letterario che umano. Molti i riconoscimenti ricevuti in patria e nei paesi di lingua iberica, tra i quali il prestigioso Premio Cervantes (2006). Nella stessa giornata i poeti Janus Pravo e Sebastiano Gatto raccontano un altro grande poeta spagnolo, Leopoldo Maria Panero, recentemente scomparso, alla luce di un docufilm firmato da Irada Pallanca (ore 11, Palazzo della Camera di Commercio).
E poi qualcosa di inatteso: mentre spariscono dalle librerie gli spazi dedicati alla poesia, in totale contro tendenza, pordenonelegge, in collaborazione con le Librerie Coop, propone La libreria della Poesia. Nella Ex Tipografia Savio, infatti, si troveranno tanti libri di poesia, solo di poesia, tutti quelli recuperabili delle grandi e piccole collane della prolifera - ma spesso poco visibile – editoria italiana. In questo spazio, aperto a letture e dialoghi, Paolo Ruffilli e Gianfranco Lauretano confronteranno le loro traduzioni da Osip Mandekl’stam. Ci saranno le voci giovani delle nuove antologie: Valerio Cuccaroni, Giuseppe Nava, Rossella Renzi, Christian Sinicco, Domenico Brancale, Biagio Guerrera, Annalisa Teodorani, Giulio Milani, Marco Mantello, Viola Amarelli, Gabriel Del Sarto, Francesca Genti, Maddalena Bergamin, Maria Borio, Samir Galhal Mohamed, Yari Bernasconi, Alessandra Carnaroli, Mariagiorgia Ulbar. Le presentazioni dei libri di Giovanni Turra, Stefano raimondi, Christian Sinicco e Luigi Socci. Continua il dialogo poetico con la vicina Slovenia: Michle Obit, Juri Paljk e Alja Adam attraverseranno i confini poetici che ci separano e ci tengono uniti. Sabato 21 al Ridotto del Verdi, sotto il segno di Verso, la proposta sperimentale che pordenonelegge sviluppa da due anni in stretta collaborazione con il Teatro Verdi, ci sarà Antonella Bukovaz.

Non mancheranno le attese letture serali sotto la Loggia – coordinate da Roberto Cescon e Tommaso Di Dio – e ogni sera, dalle 21, avranno come protagonisti: Andrea Longega, Maddalena Lotter, Mary B. Tolusso, Maria Grazia Calandrone, Francesca Serragnoli, Isabella Leardini, Laura Pugno, Michele Mari, Alessandro Niero, Giulio Mozzi, Stefano Strazzabosco, Tom Petsinis, Tommaso Di Dio, Giulia Rusconi, Clery Celeste, Giulio Viano, Roberto Cescon, Paolo Febbraro, Nicola Bultrini, Umberto Fiori, Mario Santagostini, Alberto Bertoni, Antonio Gamoneda, Ivano Ferrari, Elisa Biagini, Antonio Riccardi, Gianfranco Lauretano, Paolo Ruffilli.

Sono on line, sul sito di pordenonelegge, i Questionari sui poeti italiani 20/40enni (http://www.pordenonelegge.it/it/tuttolanno/censimento-poeti.html), risultato di un lungo lavoro che ha fatto seguito al Censimento della poesia italiana under 40 del 2013. Questa nuova ricerca sulle attività, gli orientamenti, le scelte di poetica dei giovani autori di poesia (sono quasi duecento i poeti che hanno risposto all'appello) getta uno sguardo diretto su una realtà fin qui difficile da inquadrare e comprendere. Tra le prime domande che nascono dalla lettura dei Questionari: si può ancora parlare di Generazioni? Come si formano, cosa leggono e in quante lingue i poeti di oggi? Che rapporto hanno con la tecnologia e la rete? Quali sono i Maestri e i riferimenti del Novecento? Curata da Guido Guerzoni, Elena Ricci e Roberto Scalmana (del centro ASK dell'Università Bocconi) una prima sintesi orientativa sui dati raccolti è pubblicata sul numero 74 della rivista di poesia “Atelier”, insieme con i commenti dei poeti Gian Maria Annovi, Maria Borio, Roberto Cescon, Tommaso Di Dio, Matteo Fantuzzi, Vincenzo Frungillo, Massimo Gezzi, Isabella Leardini, Franca Mancinelli, Daniele Mencarelli e Giovanni Turra. A pordenonelegge 2014, sabato 20 settembre si approfondirà il dibattito. E’ arrivato al termine della sua prima fase anche il sondaggio sulle raccolte di poesia in italiano e nei dialetti italiani, uscite tra il 2001 e il 2011, promosso da pordenonelegge e dal premio letterario “Stephen Dedalus”. Con il coordinamento di Alberto Casadei e l’organizzazione tecnica di Claudia Crocco, a partire dal mese di maggio scorso sono state acquisite le segnalazioni sulle opere votabili: fra le migliaia di raccolte edite nel periodo in esame, ne sono state selezionate circa 110, una o al massimo due per ogni autore. Nel mese di giugno sono stati chiamati a votare Lettori e critici che avevano già collaborato alle iniziative pordenonelegge-Dedalus, ma anche giovani poeti, studenti della Scuola Normale di Pisa, traduttori di poesia. Hanno risposto in oltre cento, fornendo un panorama molto significativo dei valori ormai consolidati, nonché delle opere di nuovi poeti degne di attenzione. Fra le dieci opere più votate, la raccolta di Antonella Anedda, “Dal balcone al corpo” (Mondadori 2007) e Raffaello Baldini con ‘Intercity’ (Einaudi 2003). accanto ai grandi nomi (Raboni, Zanzotto) anche le rivelazioni degli ultimi anni (Benedetti, Dal Bianco).

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