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Notizie > Manifestazioni > 24 Giugno 2014

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Al via il bando per la 2ª edizione della biennale del Libro d'Artista "Come un racconto"

Libro d'Artista - Udine 2012

Udine (UD) - Dopo il grande successo del debutto, nel 2012, il DARS (Donna Arte Ricerca Sperimentazione) di Udine si accinge a organizzare la tanto attesa seconda edizione della Rassegna nazionale biennale sul Libro d'Artista ā€œCome un raccontoā€, rivolta ai giovani e dedicata a Isabella Deganis. I libri sono innanzitutto oggetti, e possono diventare oggetti dā€™arte. Proprio questa loro potenzialità verrà esplorata e portata alla luce in questo evento al quale hanno partecipato la scorsa edizione numerosi giovani artisti da tutta Italia.

La Rassegna è intitolata a Isabella Deganis, già presidente del DARS che alle arti figurative, alla scuola, allā€™impegno sociale ha dedicato la sua vita, ed è rafforzata dalla collaborazione, il sostegno e il patrocinio del Comune di Udine, Assessorato alla Cultura, dei Musei Civici, della Biblioteca Civica della città, dal patrocinio della Provincia di Udine, dalla partecipazione anche di agenzie culturali cittadine private come il CEC-Centro Espressioni Cinematografiche-Cinema Visionario, la Libreria Antiquaria Martincigh, la Legatoria Moderna e la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico Sello di Udine.

Lā€™ampia convergenza di intenti si deve al desiderio comune di onorare lā€™artista scomparsa, ma anche alla formula ideata per la Rassegna, unica in regione: un bando di concorso rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, che offrirà lā€™opportunità a Studenti dei Licei Artistici, delle Accademie di Belle Arti, e anche ad artisti in via di affermazione di ogni regione italiana, di portare ad evidenza i propri percorsi individuali di sperimentazione di materiali, forme, colori, tecniche. Scadenza adesioni 31 agosto 2014.

Al centro dellā€™interesse sarà lā€™ā€œoggettoā€ libro, da interpretare nellā€™accezione dellā€™arte che il DARS persegue da sempre, fra esperienza e memoria, figurazione e parola, nelle più libere modalità. Si tratterà di ā€œoggettiā€ non tanto ā€œindistruttibiliā€, come vorrebbe lā€™origine avanguardista, quanto ā€œindimenticabiliā€ per la loro intrinseca valenza.

Selezionate da una prestigiosa giuria, le opere ritenute meritevoli saranno segnalate in un ampio catalogo, esposte e presentate nel corso del mese di novembre nel cuore della città, dove sarà possibile visitarle e ā€˜leggerleā€™ sia da parte dei cittadini sia degli studenti opportunamente guidati.

La novità di questa seconda edizione, almeno nell'intento del DARS, sarà quella di ampliare la visibilità della Rassegna proponendola, dopo Udine, ad altri Comuni friulani, facendola quindi diventare itinerante e affiancandola a incontri e laboratori sul Libro d'Artista sia per le scuole che per un pubblico adulto.

Ogni informazione relativa al bando (scadenza 31 agosto) e alle modalità di partecipazione per la Rassegna è scaricabile dal sito del DARS www.dars-udine.it / info@dars-udine.it

Il Comitato friulano DARS (Donna Arte Ricerca Sperimentazione), nato nel 1979, grazie al lavoro straordinario e innovativo di personalità illustri come Elsa Buiese, Dora Bassi, Nevia Benes, Maria Teresa De Zorzi si propone di indagare da unā€™ottica ā€˜di parteā€™, ovvero attenta al pensiero delle donne, la realtà complessa e labile del mondo contemporaneo. Organizza incontri, mostre, seminari, dibattiti sull'arte in tutte le sue accezioni e sperimentazioni. Incoraggia il confronto e lo scambio con artiste e scrittrici di altri paesi, di altre culture, di altri ambiti di intervento, sempre ponendo in primo piano il rapporto intergenerazionale che consente l'individuazione delle ā€˜vociā€™ attuali e ā€˜a venireā€™, che possono e potranno arricchire il paesaggio culturale di questo paese per certi versi refrattario a ciò che appare ancora ā€˜non canonico, ā€˜non conformistaā€™, in una parola ā€˜irriducibileā€™ al consueto.

Oggi le componenti del Comitato sono otto, fra artiste e scrittrici, che lungi dal perseguire un improbabile astratto femminile valido una volta per tutte, si muovono sul terreno accidentato della storia, delle relazioni interpersonali, delle dinamiche sociali che mutano costantemente e si complicano per fenomeni migratori, aleatorietà del lavoro, deterioramento della qualità della vita, con la conseguente perdita per tutte e tutti della capacità reattiva agli eventi e con gli abissi di malessere e solitudine in cui a chiunque può accadere di trovarsi.

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