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Cultura > Musica > 09 Maggio 2014

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èStoria 2014: concerto di Uto Ughi in omaggio alle vittime della Grande Guerra

Uto Ughi

Gorizia (GO) - In occasione di “Trincee”, decima edizione di èStoria – Festival internazionale della storia, in programma a Gorizia dal 22 al 25 maggio 2014, il Santuario del Monte Santo aprirà le porte giovedì 22 maggio, alle ore 20.30, a un evento inteso a commemorare le drammatiche battaglie dell’Isonzo, elevate a simbolo di un conflitto mondiale che ha segnato indelebilmente anche il Goriziano.

In apertura, il Festival èStoria prevede uno degli appuntamenti più attesi: Uto Ughi, violinista di fama internazionale, sarà il protagonista di un concerto eccezionale in uno scenario unico ed evocativo: un concerto per violino e pianoforte nella cornice del santuario che da secoli è il più amato nel Goriziano. Il maestro Ughi eseguirà un repertorio che spazierà da Beethoven a Dvořák, da Saint-Saëns a Vitali, accompagnato al pianoforte da Alessandro Specchi.

“Nel nostro tempo più che mai prima la musica e la storia sono due dei pilastri su cui fondare una cultura di pace e fratellanza tra i popoli. L’emozione che luoghi come il Monte Santo e Gorizia emanano ancora oggi è figlia anche di un passato tempestoso. Il ricordo della presenza di Toscanini in prima linea nel conflitto sul fronte dell’Isonzo mi sprona in questo centenario dallo scoppio della Grande Guerra a mantenere la musica in prima linea, questa volta al servizio della pace” ha dichiarato il maestro Ughi.

Il Monte Santo è un luogo dal forte valore simbolico: qui nell’estate del 1917 il maestro Arturo Toscanini diresse una banda dell’esercito italiano per rincuorare i soldati dopo la battaglia della Bainsizza. L’Associazione èStoria, in collaborazione col progetto Carso 2014 promosso dalla Provincia di Gorizia e con la Fundacija Poti Miru, propone un concerto alla memoria dei soldati di tutte le nazionalità che combatterono in questi luoghi.

Al termine, il maestro Ughi darà vita a una conversazione con Armando Torno. Interverrà anche Franco Slataper, nipote di Guido Slataper (fratello del più noto Scipio) che proprio su questa vetta cadde prigioniero dell’esercito austro-ungarico durante l’undicesima battaglia dell’Isonzo.

Gli echi del Monte Santo faranno risuonare non solo il dolente ricordo dei tragici massacri legati alla Grande Guerra, ma anche il retaggio armonioso di secoli di convivenza pacifica tra popoli diversi e le speranze della costruzione di un’Europa casa comune per tutti sempre più solida per il futuro.



Programma:

Tommaso Antonio Vitali
Ciaccona in sol minore

Ludwig Van Beethoven
Sonata in fa maggiore op 24

Antonín Dvořák

4 pezzi romantici op 75

Henryk Wieniawsky
Polacca n 1 in Re Maggiore op4

Camille Saint-Saëns

Introduzione e Rondò capriccioso op 28


In collaborazione con Provincia di Gorizia , Progetto Pot Miru - via di Pace (cooperazione transfrontaliera Italia Slovenia 2007/2013).


INFO:
Associazione èStoria
eventi@leg.it
tel. 0481 539210

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