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Notizie > Manifestazioni > 04 Maggio 2014

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"Elementi Sotterranei": dal 7 maggio i writers al lavoro sul wall di 700 metri quadrati

Street art

Gemona del Friuli (UD) - C’è il portoghese classe 1987 Artur Bordalo che, sulle orme del nonno che ha dipinto gran parte della città di Lisbona, propone una pittura figurativa piena di vivacità e movimento. C’è lo svizzero Kkade, artista che a Berna spazia dalla progettazione grafica alla tipografia, adora le forme e le tecniche tipiche dello stile di strada e alle sue performance artistiche associa da sempre la musica. C’è Davi De Melo Santos, aka Dms, che è partito da Belo Horizonte per poi esporre in altre città del Brasile e sbarcare in Europa, con personali in Germania e in Italia. Ci sono i bulgari Arsek & Erase, tra i primi a far guadagnare popolarità in Bulgaria all’arte del graffito. E ci sono anche gli italiani, tra cui Zone One, artista di origine triestina che ha vissuto per lungo tempo in Francia, e Soda, udinese trasferitosi a Londra: due esempi tanto per far capire che per sfondare come street artist spesso conviene emigrare.

Saranno loro, 17 graffittari provenienti da tutto il mondo, i protagonisti di "Elementi Sotterranei", il festival internazionale di Street Art in programma dal 7 maggio al 7 giugno a Gemona del Friuli. Gli artisti, coordinati dall’art director spagnolo Isaac Malakkay (che in ebraico significa “mio messaggero”), si alterneranno sul grande wall di 700 metri quadrati di superficie di quest’anno, lavorando divisi in cinque gruppi, per una settimana ciascuno, per dare vita, a conclusione del festival, a un’opera collettiva sul tema di quest’anno, cibo e sovranità alimentare. Per il pubblico del festival ci sarà la possibilità di vederli direttamente all’opera, di sbirciarne le tecniche e immaginarne i risultati. Elementi Sotterranei inizierà il 7 maggio e nei weekend sarà arricchito con numerose iniziative collaterali, dai workshop alle conferenze. Sabato 10 Maggio alle 9.45, nell’ex Chiesa di San Michele di Gemona, si partirà con una tavola rotonda, per un confronto su sovranità alimentare e agricoltura sociale a cura di CeVI, Ecomuseo delle Acque e Legambiente. Nel pomeriggio spazio ai laboratori: dalle 15 in via San Pietro, dove si trova il wall su cui lavoreranno gli street artists, ci sarà un workshop di lettering con Daker, mentre alle 17 partirà L’Insta-Bike Tour con Style One. Il sabato successivo, 17 maggio, si parlerà nuovamente di sovranità alimentare e di cooperazione con un convegno ospitato nei locali dell’associazione “Comitato di Borgata di Campagnola” (via Trasaghis, Gemona), in calendario alle 9.45. Un altro incontro sarà dedicato, dalle 10, al tema della biodiversità: se ne discuterà, insieme a Cort dai Gjats e Tiere Viere Dordolla, a Moggio Udinese. Alle 17.30 vicino al wall di via San Pietro si terrà, a cura di Carne, il laboratorio di wheat pasting, una delle tecniche utilizzate dalla street art per incollare disegni su muri o altre superfici.

A lavorare sul wall e ad intrattenere il pubblico con performance di graffiti saranno dal 7 al 10 maggio i writers Cnfsn, Zone1, Bordalo, Cristian Blanxer e Dado. La settimana successiva, dal 14 al 17 maggio, sarà la volta di Semor, Wes21, Onur, Kkade E Macs.

Per il programma completo della manifestazione: www.elementisotterranei.net.

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