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Notizie > Manifestazioni > 03 Maggio 2014

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VideoCinema&Scuola 2014: a Casa Zanussi le premiazioni del concorso multimediale

VideoCinema&Scuola 2014

Pordenone (PN) - Sempre più partecipato e sempre più “professionale” il concorso di multimedialità VideoCinema&Scuola, promosso come sempre dal Centro Iniziative Culturali di Pordenone con il patrocinio di ThorbjØrn Jagland, Segretario Generale del Consiglio d’Europa: lo testimonia la 30^ edizione che ha registrato la partecipazione di 2500 gli studenti italiani di Scuole d’Infanzia, Primarie e Secondarie ma anche dell’Università, e che ha premiato produzioni video provenienti da Cuneo, Torino, Reggio Emilia, Messina, Massa Carrara, Udine, Verona, Venezia e Cordenons. Tutte le opere premiate sono consultabili su www.centroculturapordenone.it/cicp e www.videocinemaescuola.it

La festosa cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 4 maggio, dalle 10, al Centro Casa Zanussi di Pordenone, con diretta streaming in tutta Italia. Un matinée affidato alla conduzione dei Papu – Andrea Appi&Ramiro Besa – che, in diretta da Casa Zanussi, introdurranno di volta in volta i lavori dei giovani videoartisti im gara, spesso impegnati interamente dallo stoyboard alle riprese, al montaggio.

Realizzato con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale di Pordenone, del Comune di Pordenone, della Fondazione CRUP e della Caritas Pordenone, con il contributo della Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, VideoCinema&Scuola 2014 ha selezionato oltre 120 opere video pervenute da tutta Italia e in particolare da 28 province italiane di ogni latitudine, a testimonianza dell'attenzione con cui è monitorato e atteso, dalle scuole di tutta Italia, il trentennale concorso di Pordenone. Realizzato con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale di Pordenone, del Comune di Pordenone, della Fondazione CRUP e della Caritas Pordenone, con il contributo della Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, VideoCinema&Scuola 2014 ha selezionato oltre 120 opere video pervenute da tutta Italia e in particolare da 28 province italiane di ogni latitudine, a testimonianza dell'attenzione con cui è monitorato e atteso, dalle scuole di tutta Italia, il trentennale concorso di Pordenone.

Per la categoria Premio XL ha vinto Francesco Trovò, di Piasco (CN), studente del Politecnico di Torino, per “Future is nature”, una perfetta integrazione tra suono, movimento e musica. L’autore ha ideato e interpretato un videoclip che lo vede unico essere umano protagonista, in uno scenario nel quale si impone la presenza della natura. Segnalato “100.000” di Irene Zanon di Trebaseleghe (PD), dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nella categoria Premio Large ha vinto “Luoghi dell’anima” delle classi 5^D e F del Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” di Udine: il lavoro propone uno dei temi che di più caratterizzano l’anno in corso: l’anniversario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, scoppiata in Europa cento anni fa. Alla base di quest’opera c’è un’accurata ricerca di filmati d’epoca, che richiamano diverse fasi del conflitto e, soprattutto, le diverse località nelle quali i soldati si sono affrontati. Segnalato “Lasciare un segno” di Daniele Grasso della classe 4^C dell’Istituto d’Istruzione Superiore La Farina “Basile” di Messina.

Nella categoria Medium primo premio a “Nobody knows”, degli studenti dell’indirizzo musicale della Scuola Media “Balletti”, dell’Istituto Comprensivo Vezzano-Quattro Castella – Reggio Emilia. Il lavoro è il frutto di un ampio lavoro condotto nell’anno scolastico, e racconta gli atti di bullismo che alcuni ragazzi e ragazze subiscono, ma anche la presa di coscienza della inutilità di questi atteggiamenti da parte degli autori dei comportamenti negativi. Segnalato “Un delitto perfetto”, delle classi 1^, 2^, 3^C, Scuola Media “Marconi” dell’Istituto Comprensivo di Maniago (PN).

Nella categoria Small, con “Lo specchio”, hanno vinto le classi 5^A Scuola dell’Infanzia e 2^ Scuola Primaria di Bagnone, Istituto Comprensivo Baracchini di Villafranca in Lunigiana (MS), segnalato il video “Pezzetti” di un gruppo eterogeneo di bambini e ragazzi (4-17 anni) coinvolti nel progetto Cartoni animati in corsia in sei reparti dell’Ospedale dei Bambini di Brescia.

Il Premio Presenza e Cultura “Comunico dunque sono” è andato a “Shame and glasses” di Alessandro Riconda, Dario Corno, Federica Bagagiolo e Andrea Vanzo, del Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, Politecnico di Torino. Il lavoro è stato ideato per valorizzare una famosa marca italiana che produce occhiali da svariati decenni: ma non è un semplice spot pubblicitario, è anche una piccola storia con la sua morale, dove la comunicazione non verbale la fa da padrona.

Il Premio Fondazione Crup “Idee per domani” è andato a “Babysmile” di Piergiorgio Del Ben di Cordenons (PN) e Sara Moretto di Motta di Livenza (TV), Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Uno spot breve, efficace e brioso intorno a una lampada che ha tutte le caratteristiche per diventare un oggetto che si vorrebbe avere.

Il Premio Caritas Pordenone ha incoronato “Basta un sorriso”, di Steve Flàmini della Classe 5^D, Istituto Istruzione Superiore La Farina “E. Basile” di Messina: la storia di amicizia un po’ inconsueta tra due ragazzi, uno dei quali autistico. Il Premio Fotografia Banca Popolare FriulAdria è andato a “Home”, un cortometraggio sulle note di The Cinematic Orchestra di Elia Frate di Concordia Sagittaria (VE), Istituto Statale Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” di Portogruaro (VE).

Il Premio Musica – immagini è stato attribuito a “Dillon – thirteen thirtyfive” di Federico Gioco di Verona, Barnaba Barcellona e Julio Hasho di Vicenza, dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, ispirato dalla canzone della cantante e compositrice tedesca di origini brasiliane Dillon, che era priva di un videoclip.

Infine il Premio Humor è stato assegnato a “Bruno libero” di Daniel Maculan di Schiavon (VI) e Damiano Zanchetta di Mussolente (VI), con musiche di Andrea Raccanelli, dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Un eccezionale lavoro di animazione che unisce la tecnologia usata per il montaggio e la costruzione degli sfondi della vicenda con l’accurata manualità con la quale vengono costruiti i diversi personaggi.

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