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Notizie > Manifestazioni > 27 Aprile 2014

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Vicino/Lontano 2014 rende omaggio al poeta friulano Federico Tavan

Federico Tavan (foto di Danilo De Marco)

Udine (UD) - Vogliamo costringerci a scoprire la sofferenza di un uomo? E attraverso quella, cercare di leggere il dolore del mondo intero? È solo per questo, in fondo, che è utile, necessario, indispensabile a noi leggere, scoprire, capire Federico Tavan, il poeta friulano scomparso nel novembre scorso. Per la sua capacità di guardare ed evocare il mondo a partire dalla sua condizione di sofferenza, per aver dimostrato che un dialetto delle montagne friulane può essere lingua universale, per la radicalità risanatrice della sua poesia profetica, Vicino/Lontano in collaborazione con il Comune di Udine – che ha fortemente voluto l’omaggio – dedica una serata della sua X edizione a Federico Tavan, per ricordarlo e soprattutto per farlo conoscere a chi ancora non abbia incontrato la sua opera e la sua vicenda umana.

Federico Tavan (1949-2013), il poeta nato e vissuto ad Andreis (Pordenone), cominciò a firmare le sue prime pubblicazioni verso la metà degli anni Ottanta quando, per i Quaderni del Menocchio, uscirono Màcheri, Lètera, Cjant dai dalz e Nâf spaziâl. Da màrches a madònes è del 1994 ed è stato pubblicato dalla Biblioteca dell’Immagine di Pordenone e dallo stesso Circolo culturale Menocchio di Montereale Valcellina. Successivamente, sempre per il Menocchio, sono usciti il testo teatrale L’assoluzione (1994) e Cràceles cròceles (1997). Del 2007 sono Augh, a cura di Aldo Colonnello e Paolo Medeossi (Biblioteca dell’Immagine/Circolo culturale Menocchio) e Paresemple/Parabola nella collana ‘Poesia in viaggio’ del Menocchio. Nel 2008 il Comune di Pordenone gli ha dedicato una mostra con le fotografie di Danilo De Marco e la pubblicazione del volume edito da Forum Federico Tavan. Nostra preziosa eresia. Di lui hanno scritto Claudio Magris, Franco Loi, Anna De Simone, Erri De Luca e Carlo Ginzburg. “Tavan – ha scritto Gianni Zanolin che di questo omaggio è stato con Danilo De Marco, Paolo Medeossi e Federico Rossi tra i promotori – descrive Andreis non solo come il suo mondo, ma come il mondo in cui si sente prigioniero. Nel contempo riesce in una impresa straordinaria: usa il dialetto friulano di un piccolo paese di montagna come lingua universale, con cui è possibile parlare non solo di tutti i suoi sentimenti, ma in forma poetica di tutto quel che succede nel mondo. E trova progressivamente, grazie alla stima e all’amore di alcune persone, primo fra tutti Aldo Colonnello, la possibilità di far partecipi gli altri di quel suo mondo interiore”.

Martedì 13 maggio, nella Chiesa di san Francesco dalle 21, il festival Vicino/Lontano 2014 - in cartellone a Udine fino al 18 maggio, con la X edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani – presenta “Federico Tavan. Nostra preziosa eresia”, un evento promosso con il Comune di Udine e condotto da Paolo Medeossi. Letture, poesie, proiezioni, teatro e musiche scandiranno la serata: sarà proiettato un cortometraggio emozionante da ritrovare, Al Poeta de li pantianes, video di Paolo Cantarutti e Francesco Lodolo, I° premio alla Mostre dal Cine Furlan (CEC Udine, 1993). Poi la musica con Bum, canzone sul testo di Federico Tavan eseguita da Bande Tzingare e Al podea capitâte ... ovvero le musiche originali Flk su poesie e scritti di Federico Tavan, con proiezione di fotografie di Danilo De Marco elaborate da Andrea Trangoni. Gli attori del Teatrino del Rifo - Giorgio Monte, Manuel Buttus, Giuliano Bonanni - presenteranno L’assoluzione, testo teatrale di Federico Tavan, e a fine serata ancora una proiezione, quella di Finendo ... provvisoriamente, frammento dal video di Claudio Tura e Paolo Fratte su con disegni di Diego Longo.

L’omaggio a Federico Tavan proseguirà a Pordenone, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno: trentasei ore di spettacoli ed eventi fra le vie del centro e il parcheggio comunale di via Vallona, per far conoscere la poesia e il genio di Federico.

Poesia come pane: Dal 12 al 18 maggio la voce della poesia di Federico Tavan e la fragranza del vero pane fresco troveranno casa nei sacchetti poetici distribuiti in tutti i panifici aderenti della città di Udine.



In occasione del festival Vicino/Lontano 2014, parte importante dell’evento complessivo dedicato al poeta friulano Federico Tavan sarà l’installazione La nâf spaziâl, che si inaugura sabato 10 maggio, alle 19 a Palazzo Morpurgo – Galleria del Progetto. La voce di Federico Tavan, le fotografie di Danilo De Marco e il video collage di Andrea Trangoni costituiscono un insieme inscindibile per rendere omaggio all’ opera poetica di Tavan. In occasione della vernice interverrà Gian Paolo Gri e sono previste letture dell’attore Fabiano Fantini. La mostra resterà visitabile fino al 15 giugno (venerdì, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00).

Alla serata “Federico Tavan. Nostra preziosa eresia” partecipano:

Bande Tzingare, alias Guido Carrara Musicista in friulano, illustratore, fumettista e animatore di periferie povere, vive tra la Val Tramontina e l’ Argentina. Ha scritto, cantato e suonato con i Mitili FLK e ha realizzato fumetti autonomi o per accompagnare cd. Attualmente gestisce un progetto di Forno Sociale per la panificazione nella sua valle; FLK Band etno-rock friulana formatasi nei primi anni Novanta e considerata una delle maggiori esponenti della Gnove Musiche Furlane (nuova musica friulana). Il gruppo ha pubblicato cinque dischi, l'ultimo dei quali, Dancing Calipso, è del 2008. Dopo molti anni ritornano a comporre musiche originali in ricordo e nel nome di Federico Tavan; Paolo Medeossi Giornalista, al Messaggero Veneto si è occupato di cronaca e cultura. Co-fondatore di vari circoli culturali friulani, è stato fra i curatori dei volumi Nostra preziosa eresia (con P. Cappello, D. De Marco, Forum 2008) e Augh (con A. Colonnello, Biblioteca dell’Immagine 2007) dedicati al poeta Federico Tavan; Aida Talliente Autrice e attrice friulana, ama raccogliere materiali documentari sul campo, secondo percorsi originali di ricerca drammaturgica e di impegno civile. Con questo metodo, ha realizzato di recente Miniere; Teatrino del Rifo Compagnia teatrale che ha iniziato a operare negli anni Novanta a Torviscosa, dedicandosi al teatro di Samuel Beckett e sviluppando progetti di collaborazione con poeti, scrittori, artisti visivi e ensemble musicali del territorio. Per bambini e ragazzi sta compiendo un percorso di teatro sui temi dell’Olocausto, della guerra, del bullismo, della costituzione e realizza anche cicli di letture teatrali dalla Divina Commedia e dall’Orlando furioso.

La X edizione del Festival Vicino/Lontano è è in programma a Udine dall’8 al 18 maggio, per undici giorni di incontri, eventi, dialoghi, lezioni magistrali, tavole rotonde, spettacoli, proiezioni, stage e percorsi espositivi.


INFO: www.vicinolontano.it, info@vicinolontano.it, tel. 0432 287171

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