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Notizie > Manifestazioni > 18 Novembre 2007

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Science+Fiction: si chiude con una tavola rotonda su Lovecraft e la consegna del Premio Asteroide

Alfredo Castelli

Trieste (TS) - Giornata conclusiva domenica 18 novembre per il Science+Fiction, il festival della fantascienza di Trieste, che può già tirare alcune somme, tutte positive, a partire da un’affluenza di pubblico davvero straordinaria. Certo, il momento più atteso deve ancora arrivare, ovvero la Serata di Premiazione che chiuderà la kermesse con la consegna del Premio Asteroide al Miglior lungometraggio in Concorso.
Otto i film in competizione provenienti da Francia, Stati Unita d’America, Russia, Argentina, Spagna, Finlandia e Cina, per fare un viaggio attraverso la fantascienza contemporanea e le sue opere firmate da registi esordienti o quasi.
Chi si aggiudicherà il Premio Asteroide ancora non ci è dato di sapere. Quello che è certo è che il Concorso principale sarà affiancato da una seconda sezione competitiva. La Selezione di cortometraggi fantastici europei - in collaborazione con l’EFFFF – sarà finalizzata anche quest’anno alla nomination per il Miglior Cortometraggio Fantastico Europeo a cui verrà assegnato, sempre domni sera il prestigioso Melies d’Or.
Ma andiamo con ordine. Alla mattina, alle ore 11.30, un ultimo “Un caffè con…” in cui il Presidente di Giuria Alfredo Castelli (a Trieste proprio nel venticinquennale della sua più celebre creatura, il fumetto Martin Mystère) sarà accompagnato da Giuseppe Lippi (Curatore della Rrivista Mondatori Urania) per dar vita ad una tavola rotonda dedicata a Howard Phillips Lovecraft, nell’ambito degli omaggi letterari organizzati quest’anno dal festival.
E mentre proseguiranno i film delle retrospettive Vojage Fantastique (dedicata al cinema fantastico francese) e Marx Attacks! (incentrata sulla produzione fantascientifica sovietica), si avvicenderanno le ultime Anteprime, a partire dall’atteso Dr. Plonk, film australiano del regista Rolf de Heer, straordinario viaggio nel tempo utile ad evitare un’imminente fine del mondo (data prevista 2008). L’omaggio a Joe Dante si concluderà con “La Seconda Guerra Civile Americana, e la manifestazione avrà come evento di chiusura, Grindhouse di Robert Rodriguez e Quentin Tarantino: due imperdibili pellicole in una (Death Proof di Tarantino e Planet Terror di Rodriguez) per una arrivederci davvero speciale.
Anche quest’anno l’iniziativa è stata realizzata e promossa dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche La Cappella Underground, con la collaborazione e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Turismo FVG, del Comune di Trieste, della Provincia di Trieste, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (DGC) e dell’Università di Trieste.

Questo in dettaglio il programma completo della giornata di domenica 18 novembre:
11.30 - Un caffè con...
Sala Stucchi dell'Hotel Continentale – via San Nicolò,15
HPL – tavola rotonda su H.P. Lovecraft con la
partecipazione di Giuseppe Lippi, Alfredo Castelli,
Kim Newman, Sebastiano Fusco.

15.00 - Neon
Sala 2 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
Gwoemul (The Host, Sud Corea, 2006, 119’) di Joon-ho
Bong – v.o.cor.sott.it./ing.
Gang-du lavora in un chiosco sulle sponde del fiume
Han. Il paesaggio idilliaco si trasforma
improvvisamente nel caos, quando una creatura
terrificante risale dal fiume e comincia a stritolare
e mangiare la gente. Gang-du e sua figlia scappano per
mettersi in salvo, ma all’improvviso il mostro afferra
la bambina e scompare nell’acqua. Il governo annuncia
che il mostro è in realtà “l’ospite”, il portatore di
un virus non identificato.
15.15 - Voyage Fantastique
Sala 6 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
Le Cinquième Élément (Francia, 1997, 126’) di Luc
Besson – v.o.ing.sott.it.
Korben Dallas è un ufficiale militare in pensione, che
adesso guida un taxi. Si unisce con un perfetto essere
supremo di nome Leeloo per salvare il mondo da una
presenza malefica che entra nella galassia ogni 5.000
anni. Per farlo, hanno bisogno di localizzare quattro
pietre antiche che rappresentano i quattro elementi
base: terra, aria, fuoco e acqua. Insieme dovranno
superare molti ostacoli, fra cui l’antico linguaggio e
le antiche tradizioni di Milla, oltre al malvagio Zorg
e i suoi mercenari, per individuare le pietre e
collocarle attorno al Quinto Elemento.

15.30 - Neon concorso
Sala 4 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
Los Cronocrimenes (Time Crimes, Spagna, 2007, 88’) di
Nacho Vigalondo – v.o.sott.it./ing.* (R)

17.30 - Neon
Sala 2 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
Dr. Plonk (Australia, 2007, 83’) di Rolf de Heer –
v.o.ing.sott.it.
Nel memorabile 1907, il dott. Plonk, eminente
scienziato ed inventore, calcola che il mondo finirà
esattamente tra 101 anni a meno che non si faccia
subito qualcosa. Come accade a tanti visionari negli
anni, Plonk è ridicolizzato per le sue convinzioni, da
politici, burocrati e anche dal suo fedele servitore
Paulus. Essendo un pensatore ai margini, Plonk inventa
una macchina del tempo e si mette in viaggio per
collezionare prove necessarie dal futuro stesso che
sta svanendo.

17.30 - Neon concorso
Sala 4 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
La Hora Fria (The Dark Hour, Spagna, 2006, 93’) di
Elio Quiroga – v.o.sp.sott.it. * (R)

17.45 - Voyage Fantastique
Sala 6 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
Gandahar (Francia/Sud Corea, 1987, 83’) di René Laloux
– v.o.fr.sott.it.
La vita nell’idilliaco paradiso di Gandahar sembra
pacifica e in armonioso ordine, finchè gli Uccelli
dello Specchio non riferiscono che gli abitanti di
interi villaggi sono stati trasformati in pietra. Un
consiglio di donne sceglie Sylvain Lanvère per
scoprire i misteriosi aggressori di metallo di
Gandahar. Mentre sta facendo ciò, Sylvain trova una
razza di Gandahariani deformi che vivono sottoterra e
un immenso cervello, entrambi il risultato di
strampalati esperimenti genetici.

19.30 - Marx attacks!
Sala 6 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
Gorod Zero (Zero City, URSS, 1988, 103’) di Karen
Shakhnazarov – v.o.rus.sott.it./ing.
Uno dei film chiave dell’era della Perestroila, Zero
City racconta la storia di un ingegnere moscovita di
nome Varakin, il quale arriva in un piccolo villaggio
con il compito di cambiare il volume di un
condizionatore d’aria costruito dalla gente locale.
Egli arriva all’ufficio della compagnia e viene
accolto da una segretaria che non indossa i vestiti.
Poi si ritrova a pranzo. Il dessert è servito; una
torta che assomiglia molto alla sua testa, preparata
dallo chef che presto
si spara alla testa.

20.00 - Omaggio a Joe Dante
Sala 4 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
The Second Civil War (USA, 1997, 97’) di Joe Dante –
v.o.ing.sott.it. *
Stati Uniti, fra pochi anni. Il governatore
nell’Idaho, Farley dichiara chiuse agli immigrati le
frontiere del suo Stato. La Casa Bianca reagisce e
impone un ultimatum di 72 ore che si riduce subito a
67 e mezzo per non sovrapporsi all’ultima puntata di
una soap-opera.
Mentre gli eserciti si schierano, la NewsNet, una tv
mondiale, amplifica il caso. Gli Usa corrono verso la
guerra civile, chi li salverà

20.30 - Neon cerimonia di premiazione
Sala 2 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
consegna del premio ASTEROIDE
per il miglior film in concorso
A seguire:
Grindhouse (USA, 2007, 191’) di Robert Rodriguez e
Quentin Tarantino – v.o.ing.sott.it.
In Death Proof di Tarantino, Jungle Julia, la DJ più
calda di Austin, esce una sera per rilassarsi con le
amiche Shanna e Arlene. Stuntman Mike, uno sfregiato
ribelle, le segue di nascosto, osservandole
attentamente da dietro il volante della sua macchina.
In Planet Terror di Rodriguez, due dottori, durante il
turno di notte, si ritrovano invasi da abitanti del
villaggio affetti da pustole. Sci+Fi - logoTra i feriti c’è anche
Cherry, una ballerina, la cui gamba è stata strappata
dal corpo. Cherry e il suo ex-fidanzato Wray si
mettono a capo di un improvvisato gruppo di guerrieri
nel mezzo della notte.
22.30 - Neon concorso
Sala 4 - Multiplex Cinecity – Torri d’Europa
proiezione del film vincitore del premio ASTEROIDE (R)

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