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Cultura > Musica > 11 Aprile 2014

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Ars Trio e Trio Debussy al Ridotto del Verdi in ricordo di Dario De Rosa

Ars Trio di Roma

Trieste (TS) - Emozionante e imperdibile, suggestivo e certamente esemplare per la qualità musicale delle esecuzioni: il concerto in programma a Trieste mercoledì 16 aprile (ore 20.30, Sala Victor De Sabata – Ridotto del Teatro Verdi) offrirà un appassionato omaggio al M.° Dario De Rosa, lo straordinario pianista del Trio di Trieste scomparso esattamente un anno fa. A ricordarlo saranno due formazioni cresciute nel solco della grande tradizione cameristica del Trio di Trieste – il Trio Debussy e l’Ars Trio – vincitori, rispettivamente nel 1997 e nel 2001, del Concorso internazionale che l’Associazione Chamber Music Trieste ha ideato e promosso proprio per valorizzare l’impareggiabile ‘lezione’ del Trio di Trieste e il patrimonio di idee, stile e interpretazione che la storica formazione triestina ha consegnato alle generazioni future della scena musicale italiana e internazionale.

Non è un caso che siano proprio l’Ars Trio e il Trio Debussy, nel segno di Ludwig van Beethoven (Trio in re maggiore op.70 n.1 “degli Spettri”) e di Maurice Ravel (Trio in la -1914), a omaggiare Dario De Rosa con la loro musica, che esprime e valorizza al meglio le caratteristiche interpretative e la cifra espressiva del Trio di Treste. L'introduzione sarà a cura del musicologo e critico della Stampa Giorgio Pestelli. Il concerto, inserito nel cartellone dei 'Mercoledì del Tartini', è promosso in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste, dove il M.° De Rosa ricevette la sua prima formazione musicale e dove insegnò per lungo tempo, e con Suono Vivo di Padova. L'ingresso è libero, nel segno di una 'festa musicale' in ricordo del Maestro De Rosa.

INFO: Associazione Chamber Music (tel. 040.3480598, sito Internet www.acmtrioditrieste.it)


Pianista, didatta, animatore di scuole e concorsi, ispiratore di intere generazioni di musicisti, Dario De Rosa è stato protagonista indiscusso del grande repertorio con quel Trio di Trieste che è stato sinonimo nel mondo per decenni di un camerismo di classe superiore. Composto da tre studenti del Conservatorio cittadino che si trovano a suonare a dodici anni quando ancora vestono alla marinara; crescono insieme e mettono in fila circa 3000 concerti in 60 anni di una carriera che li porta a suonare in cinque continenti. Più di 80 opere eseguite in pubblico in una sequela impressionante di successi, incisioni, premi: 30 volte alla Scala di Milano, 60 volte a Roma, 40 volte a Vienna, dove erano letteralmente venerati.

Laura Pietrocini pianoforte, Marco Fiorentini violino e Valeriano Taddeo violoncello, ovvero l’Ars Trio di Roma, si sono imposti come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano. Perfezionatisi sotto la guida del Trio di Trieste presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena (con Diploma d'Onore al termine del corso), nello stesso anno l’Ars Trio di Roma consegue anche il 1° Premio nel Concorso Internazionale "Città di Pinerolo" e il 1° Premio assoluto al prestigioso Concorso Internazionale "Premio Trio di Trieste" di Trieste. Da allora l’Ars Trio è stato ospite di importanti associazioni concertistiche italiane, tra le quali: Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Vicenza, Amici della Musica di Padova, Amici della Musica di Verona, Amici della Musica di Palermo, Asolo Musica-Veneto Musica di Asolo, il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, l’Accademia Filarmonica di Rovereto, Società dei Concerti di Parma, Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, Filarmonica Laudamo di Messina, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Società del Quartetto di Bergamo, Gog di Genova, Bologna Festival, Istituzione Universitaria dei Concerti – IUC di Roma, Società Filarmonica di Trento, Associazione Chamber Music di Trieste. Per Radio3 Rai si è inoltre esibito nella rassegna de “I Concerti del Quirinale”, trasmessi in diretta radiofonica nazionale ed europea. Intensa anche l’attività all’estero: nell’anno successivo al debutto, il 2002, su invito del Cidim, il Trio è stato impegnato in una lunga tournée in Sud America (Cile, Argentina, Uruguay e Brasile), dove si è esibito in grandi teatri (Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro El Circulo di Rosario, Teatro Argentino di La Plata, Teatro Oriente di Santiago del Cile, Sala Balzo di Montevideo, Canal da Musica di Curitiba) con diretta radiofonica nazionale a Montevideo e diretta televisiva per la Radio Televisione Brasiliana Tv Globo di Rio de Janeiro. E ancora, negli anni successivi, il Trio è stato invitato ad esibirsi presso la Sala Martinu-Palazzo Lichtenstejn di Praga (Cecoslovacchia), la Sala delle Colonne della Filarmonica di Kiev (Ucraina), la Stephaniensalle di Graz (Austria) ed ha partecipato ad importanti festival in Germania, quali il Scharwenka Festival di Lubecca ed il Bachfest di Lipsia.

Il Trio Debussy invece – al secolo, Antonio Valentino pianoforte, Piergiorgio Rosso violino e Francesca Gosio violoncello - con i suoi venticinque anni di attività si qualifica come il più longevo Trio italiano e uno dei rari Trii a “tempo pieno” nel panorama della musica da camera. I suoi membri, definiti dalla critica come musicisti che hanno nel cuore, nella mente e nelle mani una grandezza interpretativa d’altri tempi, hanno appreso l’ ”arte di suonare insieme” dai Maestri del Trio di Trieste e dell’Altenberg Trio Wien, presso le cui scuole si sono laureati con merito. Nel 1997 vincono il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica da camera “Premio Trio di Trieste” e continuano l’attività concertistica che li porterà a debuttare alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna (con il Triplo Concerto di Beethoven) e alla sala Santa Cecilia di Roma diretti da Jeffrey Tate accompagnati dall’Orchestra di S. Cecilia. Da molti anni ospite delle più importanti società concertistiche nei venticinque anni di attività arricchisce il suo repertorio con oltre 170 opere di cui 50 prime assolute. Decine i progetti “non convenzionali” che lo hanno visto protagonista, dalle sonorità popolari dei Manomanouche alla musica di Paolo Conte che ha scritto per loro diverse opere. Dal 2010/2011 il Trio collabora con l'Unione Musicale (di cui è stato gruppo in residence) alla realizzazione del progetto Atelier Giovani. Progetto che lo vede affiancato a giovani musicisti nell'integrale da camera di Brahms, Mozart e Schubert. Nella stagione 2012/2013 ha inoltre iniziato un progetto di esplorazione dDe Rosa Trioella musica da camera francese tra '800 e '900, riscoprendo opere desuete. Di recente uscita l’ultimo di una serie di cd con due tra i più grandi capolavori del repertorio per Trio, l'op.100 di Schubert (in edizione integrale) e il Trio di Ravel. All’attività artistica affianca quella didattica presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e nei Conservatori italiani.

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