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Notizie > Manifestazioni > 04 Febbraio 2014

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Al Teatro Miela la seconda parte della rassegna “Alpi Giulie Cinema”

Associazione Monte Analogo

Trieste (TS) - Come già da ventitre anni, la seconda parte della rassegna “Alpi Giulie Cinema”, organizzata dall’Associazione Monte Analogo di Trieste, ricomincia al Teatro Miela. E ricomincia giovedì 6 febbraio con una magnifica carrellata di performance estreme di alpinismo, arrampicata sportiva, avventura iniziando alle ore 18.00 con un documento storico, un film del 1932, muto come da tradizione dell’epoca: "Triglavske Strmine" di Ferdo Delak (Slovenia – 46’). Triglavske Strmine è stato il secondo lungometraggio prodotto nel territorio sloveno nel periodo del cinema muto. Nel corso dell'estate del 1932 Janez Jalen, Ferdo Delak e Metod Badjura hanno realizzato questo primo film a soggetto con audacia e coscienza in 15 giorni di riprese, con un duro lavoro, scarsi mezzi ma tanto entusiasmo. I protagonisti di questa commedia alpina sono gli eroi della montagna. La vicenda si dipana tra aneliti verso le verticalità delle pareti rocciose non ancora scalate e l'amore per una ragazza umile e modesta. L'interprete maschile attorno al quale ruota la storia è Anton Cerar - Danilo che all'epoca era il primo attore del Ljubljansko Drama. Il personaggio che impersona è allegro e divertente, un ruolo che gli era molto congeniale. Nel cast degli attori figurano anche i noti alpinisti Miha Potocnik e Joza Cop. La prima proiezione del film ebbe luogo a Ljubljana il 9 dicembre 1932.

Seguirà "The waiting game" dell’italiano Emilio Previtali (41’). Domande senza risposte, una dopo l'altra. Notti insonni, giorni di pianificazione, studio, ricerche e sempre la stessa domanda in testa, sempre. In che parte del mondo si possono trovare aree ancora inesplorate? Dov'è possibile lasciare la prima impronta sulla neve? Dove puoi godere del massimo isolamento? C'è un luogo dove puoi essere te stesso senza compromessi, lontano da tutto e da tutti, contando solo sulle tue risorse? Se cerchi un posto cosi e vuoi anche il meglio dell'arrampicata, allora non restano molte possibilità.

Concluderà la proiezione pomeridiana il film "La Dura Dura" (Stati Uniti – 2012) 28', regia Josh Lowell. Chris Sharma, considerato per 15 anni il "re" dell'arrampicata, ha creato vicino alla sua casa in Catalogna una vera e propria mecca per chi è alla ricerca di vie impegnative. Oggi il ragazzo prodigio ceco Adam Ondra, 19 anni, approda nel territorio di Sharma per tentare di strappargli il titolo. I due cominciano cosi una battaglia all'ultimo spit per aprire il primo 9+ della storia, mentre nello stesso luogo Sasha DiGiulian e Daila Ojeda abbattono gli standard femminili con salite da brivido.

Alle ore 20.30 si riprenderà con altri due film stranieri:

- "Petzl Roctrip China" (Francia - 2012) 23', regia Vladimir Cellier Nell'ottobre 2011 nella valle di Gétù in Cina si è tenuto il Petzl Roc Trip: un team di scalatori ha attrezzato il sito per questo evento, con l'obbiettivo di riunire professionisti e dilettanti in un luogo di eccezionale bellezza. Oltre 250 tiri aperti appositamente per l'occasione in 15 settori della valle: un cocktail di vie estreme e itinerari adatti a soddisfare ogni palato, su deliziose pareti calcaree;

- "Roraima – Climbers of the lost world" (Austria – 2012) 97’, regia Philip Manderla Kurt Albert, Holger Heuber e Stefan Clowacz affrontano una difficile sfida: la salita del Monte Roraima in Sudamerica. Un colosso di roccia con pareti vertiginose, avvolto in una coltre di nebbia impenetrabile e situato nel cuore della giungla selvaggia, dove piogge torrenziali e temperature che raggiungono i 40 gradi rendono l’avvicinamento quasi impossibile. Roraima – Climbing the Lost World ci trasporta in un luogo inimmaginabile dove l’uomo non ha mai messo piede e ci permette di scoprire non solo bellezze naturali mozzafiato, ma anche il valore dell’amicizia e della solidarietà.

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