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Notizie > Manifestazioni > 30 Gennaio 2014

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Danceproject Festival: a Gradisca va in scena lo spettacolo di teatro-danza "Le mie lettere d'amore"

"Le mie lettere d'amore"(foto di Marcello Scrignar)

Gradisca d'Isonzo (GO) - Sabato 1 febbraio alle ore 21, presso la Sala Bergamas di Gradisca, va in scena lo spettacolo di teatro e danza “Le mie lettere d'amore” con Daniela Gattorno, Lorenza Masutto, Valentina Morpurgo per la regia di Valentina Magnani. Quinto appuntamento dell' undicesima edizione del Danceproject Festival, organizzato dall'Associazione culturale Teatro Immagine Suono- ACTIS di Trieste, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Casali e all'interno del Circuito Danza promosso da Artisti Associati.

Il tema del Festival di quest'anno è "Occhi sull'abisso – la cultura si interroga all'affacciarsi della prima guerra mondiale": gli spettacoli del Festival, infatti, hanno come tematica il contesto culturale e artistico presente nella città di Trieste nei momenti precedenti lo scoppio della I guerra mondiale e nei primi anni di guerra,  dando  risalto ai fermenti culturali e alle contraddizioni di un'epoca che stava per affacciarsi sull'abisso della Grande guerra.
 
Lo spettacolo “Le mie lettere d'amore” - già andato in scena in prima assoluta alla Sala Bartoli del teatro il Rossetti di Trieste - ha come tematica gli scritti e le lettere che si scambiarono Scipio Slataper e Elody Oblath  Stuparich dal 1909 al 1915. I testi ai quali si fa riferimento sono: "Alle tre amiche" di Scipio Slataper, "Confessioni e lettere a Scipio", "Lettere a Giani" di Elody Oblath Stuparich, "Guerra del '15" di Giani Stuparich. La riduzione teatrale è di Valentina Magnani.

Gli scritti rievocano l'amicizia e gli amori di questi giovani poeti negli anni precedenti alla Grande Guerra, la partenza per il fronte italiano di Scipio  e Giani, il primo periodo della guerra sul Carso. Le lettere diventano le parole dell'assenza, riempiono la lontananza, vincono il dramma della guerra. Chi le scrive sono Scipio Slataper, volontario della grande guerra e morto sul Carso nel 1915, Giani Stuparich, amico fraterno di Scipio, partito per il fronte nel 1915, Elody Oblath, che condivise con loro l'amicizia e con Giani l'amore. Lo spettacolo di teatro e danza fonde il gesto con la parola, la danza è il contenuto dell'anima, può esprimere le cose non dette, le parole nascoste, quelle censurate, dare corpo ai silenzi.

Prenotazione all'indirizzo mail: info@actis1.org, info@artistiassociatigorizia.it, o al numero 0481532317.

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