Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 16 Dicembre 2013

Bookmark and Share

Il Piccolo Festival d’Animazione sbarca a Cinemazero con un doppio appuntamento

“Pandas” di Matus Vizar

Pordenone (PN) - Il Piccolo Festival dell’Animazione arriva a Cinemazero, martedì 17 dicembre, con due tranches di programmi presentati da Paola Bristot, direttrice artistica del Festival. Michele Bernardi e Igor Imhoff interverranno come illustri ospiti, di cui verranno proiettate le loro animazioni più recenti. Per le scuole superiori – in collaborazione con l’Istituto d’Arte di Cordenons/Pordenone e grazie al supporto della Provincia di Pordenone – l’appuntamento è alle 11.00, mentre per il pubblico adulto alle 20.45.

Michele Bernardi ha collaborato alla serie televisiva “La Pimpa” creata da Altan, e in molti episodi di “La Linea” di Cavandoli (uno dei quali è stato vincitore del premio al Festival di Berlino) e realizzato sequenze animate per importanti programmi televisivi e numerosi gruppi musicali. A quest’ultimo filone appartiene la sua ultima produzione: “Come mi guardi tu”, un videoclip per l’omonimo brano musicale dei Tre Allegri Ragazzi Morti. L’animazione è realizzata con una tecnica che unisce il rotoscopio al disegno animato. Di Igor Imhoff – professionista specializzato soprattutto in grafica e video games – sarà invece possibile vedere “Kurgan”, realizzato con una tecnica in 3D.

Al mattinée, dove sono invitati a partecipare anche gli adulti interessati, tra i film proiettati ci sarà il bellissimo “Nyuszi es Oz” (tr.Int. Rabbit and Deer) di Peter Vacz, studente della Moholy-Nagy University of Arts and Design di Budapest, insignito anche di una Special Mention al Festival di Cannes. Nel film si mescolano la tecnica del 2D e del 3D. Vengono presentati inoltre altri film realizzati da giovani autori italiani, selezionati anche dal partner principale del PFA, l’Animateka Film Festival di Lubiana. Alcuni film provengono dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino “Il destino non c’entra” di Martina Scarpelli e Linda Kelvink, ma anche dall’Accademia di Belle Arti di Palermo, come “Idole” di Valentina Lo Duca, quest’ultima inserita nel programma dei film in competizione ad Animateka.

Per quanto riguarda il programma serale rivolto al pubblico adulto, continuano ad avere spazio le opere create da giovani autori, vera e propria cifra caratteristica della selezione della Rassegna Internazionale del PFA a Pordenone. Freschi eppure già pienamente maturi sono lavori come “Plug & Play” di Michael Frei, diplomatosi alla HSLU Design di Lucerna e vincitore in molti Festival, come anche “Pandas” di Matúš Vizár, che è stato premiato tra gli altri al Festival di Cannes e ad Annecy. Il PFA sorprenderà ancora per la felicità espressiva e creativa degli autori che si confrontano con tecniche sperimentali o classiche dell’animazione, diventando un’importante vetrina anche per chi vuole conoscere questo tipo d’espressione. Ricordiamo che il tour prosegue verso il Teatro Miela di Trieste (18 dicembre) e il Visionario di Udine (30 dicembre).


INFO/FONTE: Cinemazero Ufficio Stampa

Leggi le Ultime Notizie >>>