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Notizie > Incontri > 14 Dicembre 2013

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"No Science? No Party!" si chude con il "canto delle stelle: la musica di Margherita Hack"

No Science? No Party!

Trieste (TS) - Proseguono gli appuntamenti del ciclo di "aperitivi scientifici" organizzato dal Comune di Trieste, Area Educazione, Università e Ricerca, in collaborazione con l’Area Cultura, nell’ambito del protocollo Trieste città della conoscenza – protocollo realizzato con il contributo di ZKB-Credito Cooperativo del Carso. Dopo NEXT 2013, Salone Europeo della Ricerca scientifica, il Comune offre alla città un’altra importante occasione per appassionarsi alla scienza e scoprire la ricchezza che gli enti di ricerca rappresentano per il territorio.

Gli enti del protocollo Trieste città della conoscenza curano i contenuti scientifici del programma. In particolare questi primo otto incontri sono stati realizzati in collaborazione con il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, il Conservatorio di Musica G. Tartini, Elettra Sincrotrone Trieste, INAF Osservatorio Astronomico di Trieste, la SISSA e l’Università degli Studi di Trieste, che hanno proposto i temi, i moderatori, e i prestigiosi relatori. Gli interventi artistici sono curati dal Conservatorio di Musica G. Tartini, corso di Musica e Nuove Tecnologie: ciascuna serata sarà l’occasione per presentare un’opera, performance o installazione interattiva multimediale collegata al tema scientifico proposto.

La collaborazione con il Conservatorio di Musica G Tartini si estende ulteriormente per parte del programma musicale, che vedrà la realizzazione di intermezzi musicali nel corso delle conversazioni con gli scienziati. Le serate si concluderanno con degustazioni di vini e prodotti tipici locali, grazie al prezioso contributo di Consorzio di Tutela Vini DOC Friuli Isonzo e Associazione Agrimercato Gorizia e Trieste della Coldiretti delle Province di Trieste e Gorizia. Il tutto per offrire al pubblico un modo piacevole e interessante di trascorrere un paio d’ore a fine giornata in un contesto simpaticamente informale e ricco di stimoli.

Prossimo e ultimo appuntamento: martedì 17 dicembre, alle ore 18.30, con “Il canto delle stelle: la musica di Margherita Hack”. Il calendario autunnale degli aperitivi scientifici si concluderà con un omaggio alla memoria di Margherita Hack trattando un argomento insolito: il fatto che astronomia e musica sono costruzioni astratte ma entrambe originano da un'intensa esperienza sensoriale.
astronomia e musica sono costruzioni astratte ma entrambe originano da un'intensa esperienza sensoriale.

Nel corso dell’incontro uniremo ancora una volta le due discipline in onore di Margherita Hack, appassionata ascoltatrice di Vivaldi e Beethoven ma anche attenta alla contemporaneità. Massimo Ramella, che ha avuto la fortuna di confrontarsi con lei su questi temi, offrirà i suoi ricordi per una serata stimolante condotta da Fabio Pagan, giornalista scientifco, cui parteciperanno Orietta Fossati, autrice Rai, con ascolti tratti da un'intervista alla Hack su musica e astronomia, e la pianista Letizia Michielon con un omaggio beethoveniano (le Bagatellen op. 126).

Con Orietta Fossati (autrice Rai), Fabio Pagan (giornalista scientifco), Massimo Ramella (inaf); modera Fabio Pagan
Intermezzi musicali Letizia Michielon (pianoforte).

Letizia Michielon, pianista, compositrice e filosofa, insegna pianoforte e filosofa della musica presso il conservatorio G. Tartini di Trieste. Borsista e vincitrice di numerose competizioni nazionali e internazionali, svolge intensa attività concertistica e compositiva. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Rai e ha partecipato a importanti festival europei e americani. Ha tenuto masterclass in prestigiose università straniere. Pubblica per ars publica, mimesis e il poligrafo. Sta incidendo per limen l'esecuzione integrale delle sonate per pianoforte di L. van Beethoven.

Intervento artistico "boreas" di Alessandro Fogar.

Alessandro Fogar opera nel campo della musica elettronica e delle arti multimediali, con uno spiccato interesse verso i suoni naturali, i paesaggi sonori, la spazializzazione ed i sistemi interattivi. Ha esplorato vari approcci per la generazione, registrazione e produzione del suono, le composizioni che ne risultano sono spesso studi sulla trasformazione, mutazione di suoni esistenti.
http://www.fogar.it

"boreas" nasce come omaggio al compositore prematuramente scomparso Bruno Maderna ed al suo serenata per un satellite. Boreas è, contemporaneamente, il nome del dio greco del vento del nord e del satellite esro I boreas che è stato omaggiato da Maderna nel suo lavoro prima citato.
Il performer, con i suoi movimenti, controlla ed infuenza, tramite una tavoletta grafca e un iPad processi compositivi interattivi ed autoreferenziali, facenti uso di tecniche varie (granularizzazio ne, trasposizione, filtraggio, etc.) su frammenti di materiale sonoro concreto analizzato in tempo reale. Attiva lontane sonorità, riverberi: il suono del mare senza onde, i raggi cosmici, l’universo come un ricordo lontano, il vento che sferza la superfcie del mare e la incrosta leggermente, dando vita ad un'infnità di piccole onde che si intersecano, interferiscono tra loro.

Degustazioni: vino - Lorenzon - i feudi.
Formaggi e miele - azienda agricola la bonifca e apicoltura Clemente.
Evento a cura di Inaf e conservatorio G. Tartini di Trieste in collaborazione con cooperativa Bonawentura.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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