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Cultura > Musica > 28 Novembre 2013

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Chamber Music Trieste: presentata la nuova Stagione cameristica 2014

Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro

Trieste (TS) - Una Stagione di grandi concerti, “Allegra con fuoco!”: quindici serate nel segno della miglior cameristica italiana e internazionale per il 2014 dell’Associazione Chamber Music di Trieste, diretta da Fedra Florit e presieduta da Maria Luisa Vaccari. Elisso Virsaladze, François-Joël Thiollier, Massimo Quarta, Maurizio Baglini, Emanuele Arciuli, Pavel Berman, Rachel Kolly D'alba, Anna Kravtchenko, Oliver Triendl e Rebekka Hartmann sono solo alcuni grandi protagonisti della Stagione Cameristica 2014, che si aprirà sabato 18 gennaio, nel Palazzo del Governo di Trieste, con la raffinata vetrina musicale “Il 18 alle 18”, in un primo appuntamento dedicato ai lieder con il Duo Ziegler – Wiesner sulle musiche di Mahler, Shubert e Debussy.

Decolla dunque nella tradizione stagionale di Chamber Music il cartellone 2014, con un percorso di quattro concerti raffinati all'insegna della musica e del bel canto in atmosfere eleganti, con programmi d’ascolto e una location d’eccezione. Si proseguirà con i cinque concerti del Salotto Cameristico della Chamber Music”, giunto quest’anno alla 10^ edizione, di scena dal 28 aprile al 26 maggio nella Sala Ridotto del Teatro Verdi: a inaugurarlo saranno due grandi nomi del panorama internazionale per l'occasione riuniti in un Duo straordinario, Massimo Quarta violino ed Emanuele Arciuli pianoforte, per un repertorio che spazierà da Stravinskij a Ravel. Fra i grandi nomi del Salotto anche Maurizio Baglini, musicista fra i più apprezzati sulla scena internazionale, con 1200 concerti all'attivo come solita e 900 con ensemble di musica da Camera. A Trieste si esibirà con due grandi solisti, il clarinettista Corrado Giuffredi e la violoncellista Silvia Chiesa.

A siglare l'ultima tranche concertistica sarà il 13° Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri”, in programma dal 22 settembre al 20 ottobre, sempre al Teatro Verdi - Sala Ridotto con ulteriori cinque concerti. Grande attesa per la georgiana Elisso Virsaladze, di cui Sviatoslav Richter proclamò “il suo Schumann non ha eguali” e per Anna Kravtchenko, vincitrice nel 1992, a 16 anni, del Concorso internazionale “Ferruccio Busoni” che da cinque anni non veniva assegnato. Gran finale con il ritorno a Trieste di uno dei più completi pianisti e musicisti contemporanei, François-Joël Thiollier che sarà di scena lunedì 20 ottobre, in un repertorio tutto francese su musiche di Debussy, Satie e Ravel. Concerto straordinario il 16 aprile con l'omaggio al pianista Dario de Rosa, a un anno dalla sua scomparsa: saranno l'Ars Trio di Roma e il Trio Debussy di Torino a ricordare il grande pianista del Trio di Trieste, in collaborazione con il Conservatorio di Trieste e su introduzione di Gian Paolo Minardi.

Al Premio Trio di Trieste si dedicherà quest'anno la sessione compositiva in vista dell'edizione 2015 del Concorso e la Giuria, in via di definizione, vedrà la presenza di Claudio Ambrosini e Sandro Gorli. E sempre in omaggio al Premio l'Associazione Chamber Music diventa video produttore, con il cortometraggio dedicato all'evento e firmato dal regista Davide Del Degan.

La Stagione Cameristica 2013 dell’Associazione Chamber Music è promossa in collaborazione con l’Assessorato Regionale alla Cultura, il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali, con il Patrocinio della Provincia di Trieste e la sposorizzazione di Suono Vivo-Padova, Banca Mediolanum, Zoogami e ZKB-Banca di Credito Cooperativo del Carso. Mediapartner Il Piccolo e la Rai che riprenderà tutti i concerti in cartellone.

INFO: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598, sito Internet www.acmtrioditrieste.it

Abbonamenti e biglietti già acquistabili presso Ticket Point – Trieste, Corso Italia 6/c – tel. 040 3498276.


IL 18 ALLE 18 – DA SABATO 18 GENNAIO AL PALAZZO DEL GOVERNO DI TRIESTE
Sarà il Duo Ziegler - Wiesner , composto dal mezzosoprano Sylvia Rena Ziegler e dalla violoncellista Friederike Wiesner, a inaugurare sabato 18 gennaio (ore 18, Prefettura di Trieste) l’edizione 2013 della rassegna, con un concerto tutto dedicato alle composizioni liederistiche su musiche di Gustav Mahler, Claude Debussy e Franz Schubert. Il mese successivo, martedì 18 febbraio sempre alle 18, il testimone passerà al Trio Rusalka tutto al femminile con il soprano Karina Oganjan, il mezzosoprano Martina Rinaldi e al pianoforte Lucia Zarcone per un concerto sulle musiche di Schumann (Drei zweistimmige Lieder op.43), Ciajkovskij (Sei duetti op.46) e Dvorák (Duetti Moravi, su testi popolari) Il Trio Rusalka nasce nel novembre 2011 all’interno del corso di Musica da camera presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, sotto la guida di Fedra Florit. Il Trio ha debuttato in occasione dei concerti de “I Mercoledì del Conservatorio” nell’aprile 2012. In maggio dello stesso anno si è classificato al secondo posto ex-aequo nella XXVI edizione del Premio “Lilian Caraian” nella sezione Musica da camera. Sempre nel 2012 è risultato vincitore del Premio Nazionale delle Arti, promosso dal MIUR e tenutosi al Conservatorio di Torino, nella sezione Musica da Camera. Martedì 18 marzo sarà la volta della giovanissima Rachel Kolly d'Alba considerata la violinista svizzera di maggiore talento con un repertorio che va da Bach a Paganini per concludersi con Ysaÿe. Ha vinto i principali concorsi svizzeri e nel 2005 il Primo Premio nella quinta edizione dell’International Competition "Julio Cardona", nonché il Premio per la migliore interpretazione di un lavoro contemporaneo. La sua carriera sta progressivamente acquisendo un prestigio internazionale. Dopo aver debuttato come solista a soli 12 anni, Rachel Kolly d'Alba ha ora in programma debutti con la Rotterdam Philharmonic, la Sinfonieorchester di Francoforte, WDR Orchestra di Colonia, Bournemouth Symphony e l’Orchestra Haydn di Bolzano. Il concerto è sponsorizzato da Zoogami.
A chiudere l’edizione 2014 de “Il 18 alle 18” sarà, venerdì 18 aprile, il Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro al piano Matteo Andri e al violoncello Antonio Merici che presenterà musiche di Kedrov, Schubert, Rossini, R. Strauss e Mendelssohn. Nato nel 1945, dal 2003 con la guida di Fabiana Noro ha vinto 25 tra primi, secondi e terzi premi ai concorsi corali nazionali e internazionali, ricevendo anche i Premi “Nonino Risit d’aur” e “Moret d’aur” per aver contribuito a valorizzare l’immagine del Friuli Venezia Giulia nel mondo.
Evento speciale ed emozionante sarà il concerto dedicato a Dario de Rosa, a un anno dalla sua scomparsa, il 16 aprile alle ore 20.30 in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste. Si esibiranno l'Ars Trio di Roma Laura Pietrocini (pianoforte) Marco Fiorentini (violino) e Valeriano Taddeo (violoncello) con il Trio in re maggiore op.70 n.1 “degli Spettri” di Beethoven mentre il Trio Debussy di Torino Antonio Valentino (pianoforte) Piergiorgio Rosso (violino) e Francesca Gosio (violoncello) proporrà il Trio in là di Ravel.


10° SALOTTO CAMERISTICO DELLA CHAMBER MUSIC (28 APRILE / 26 MAGGIO 2014)
A inaugurare la decima edizione del Salotto Cameristico della Chamber Music - lunedì 28 aprile, alle ore 20.30, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste - sarà un duo d'eccezione, Massimo Quarta al violino e Emanuele Arciuli al pianoforte che proporranno agli amanti della musica da camera brani di Stravinskij, Ravel, Kernis e Corigliano. Due nomi conosciuti e celebrati a livello internazionale. Massimo Quarta oltre che come solista da anni è anche direttore collaborando con orchestre come la Royal Philharmonic, i Berliner Symphoniker e nel 2007 ha debuttato come solista e direttore con la Philharmonia Wien al Musikverein di Vienna. Emanuele Arciuli si è imposto come una delle voci più originali e interessanti della nuova scena concertistica. Il suo interesse per la cultura degli Indiani d’America ha ispirato uno speciale progetto eseguito nel novembre 2008 allo Smithsonian Museum di Washington, e continua nella costante e intensa collaborazione con i maggiori musicisti nativi americani.
Lunedì 5 maggio, il Salotto Cameristico proseguirà con uno dele più rinomate formazioni il Quartetto Prometeo Giulio Rovighi (violino) Aldo Campagnari (violino) Massimo Piva (viola) Francesco Dillon (violoncello). Vincitore nel 2012 della Biennale di Musica di Venezia è stato eletto complesso residente della Britten Pears Academy di Aldeburgh ed è attualmente “quartetto in residenza” alla prestigiosa Accademia Filarmonica Romana. Uno degli elementi caratteristici del Prometeo è il costante affiancamento del repertorio classico alle nuove espressioni della musica del nostro tempo.
Lunedì 12 maggio il quartetto d'archi Quatuor Ardeo Olivia Hughes e Carole Petitdemange (violini) Noriko Inoue (viola) Joëlle Martinez (violoncello) sarà in scena con Rebekka Hartmann (violino) e Oliver Triendl (pianoforte) impegnati su musiche di Fauré (Quartetto con pianoforte n.1 in do minore op.15) Ravel (Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré e Tzigane Rapsodia da concerto per violino e pianoforte) e Chausson (Concerto in re maggiore op.21 per violino, pianoforte e quartetto d'archi). Fondato nel 2001, il Quatuor Ardeo è divenuto negli ultimi anni davvero una stella in ascesa. Molti i concorsi internazionali - a Bordeaux, Mosca, Melbourne, così come al Premio Borciani di Reggio Emilia - hanno segnalato con dei premi le eccezionali qualità di questo gruppo. Rebekka Hartmann ha iniziato lo studio del violino a 5 anni, ha studiato a Monaco e a Los Angeles. Il suo repertorio va dal barocco ai giorni nostri.Il pianista tedesco Oliver Triendl (Primo Premio al Concorso “Premio Trio di Trieste” nel 1998, in Duo con Ursula Berg) ha conquistato una reputazione notevole per la grande versatilità, in repertori anche molto diversi I 60 CD pubblicati dimostrano un lavoro notevole e un'attenzione al repertorio classico e romantico ma pure al repertorio contemporaneo, con commissioni di opere nuove, eseguite di frequente.
Ancora un trio per il penultimo appuntamento, lunedì 19 maggio, con grandi nomi della musica. Il pianista Maurizio Baglini suonerà con Corrado Giuffredi primo clarinetto solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana e al violoncello Silvia Chiesa. Il trio proporrà musiche di Beethoven, Nino Rota e Brahms. Corrado Giuffredi è primo clarinetto solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana. Con l’Orchestra Filarmonica della Scala ha partecipato a numerosi concerti nei festival internazionali più prestigiosi, sotto la direzione di Riccardo Muti e Daniel Baremboim. Nel 2010 si è esibito per la prima volta in Israele su invito di Giora Feidman al festival “Klezmer in Galilea” e a Gerusalemme. Silvia Chiesa ha al suo attivo una brillante carriera solistica internazionale ed è in procinto di pubblicare con la Sony un nuovo disco interamente solistico. Maurizio Baglini è tra i musicisti più apprezzati sulla scena internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo oltre 1200 concerti come solista e 900 di musica da camera in sedi prestigiose come la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra.
Gran finale, lunedì 26 maggio, con Pavel Berman violino solista e direttore, affiancato dall'Orchestra dei Giovani Talenti Musicali in un repertorio che spazierà da Paganini - G.A. Kuprevicius (12 Capricci per violino e orchestra d'archi) a Ciajkovskij (Souvenir de Florence). Pavel Berman figlio d'arte e già enfant prodige premiato a soli diciassette anni dalla Giuria del Premio Paganini, ha attirato l'attenzione del mondo musicale con il Primo Premio e la Medaglia d'Oro al Concorso Violinistico Internazionale di Indianapolis nel 1990. L'Orchestra dei Giovani Talenti Musicali è composta da un organico variabile da diciassette a trentacinque musicisti ed è il risultato di un progetto maturato in seno all'Accademia di Alta Formazione Artistica e Musicale "Lorenzo Perosi" di Biella stessa con l’ambizione di costituire un organismo in grado di valorizzare le eccellenze musicali diplomate nei Conservatori di Piemonte e Valle d’Aosta. Non un’orchestra giovanile ma un’orchestra fatta da giovani. Tra i progetti più recenti una tournée in Israele in occasione della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia.
Il concerto è sponsorizzato da Banca Mediolanum e Suono Vivo – Padova.

13° FESTIVAL PIANISTICO “GIOVANI INTERPRETI E GRANDI MAESTRI”
Il Festival, giunto alla 13^ edizione, prenderà il via il 22 settembre e si concluderà il 20 ottobre con cinque proposte scandite quest'anno da grandi Maestri, e da due talentuosi giovani interpreti, i pianisti Leonora Armellini e Giuseppe Guerrera, già in ottima ascesa. Sarà Elisso Virsaladze ad aprire il Festival il 22 settembre (ore 20.30, Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste) con musiche di Schumann e Brahms. A ventiquattro anni, vinceva il Primo Premio al Concorso Schumann di Zwickau, e immediatamente la stampa internazionale la definiva tra i più grandi interpreti schumanniani dei giorni nostri. Lo stesso Sviatoslav Richter dirà di lei: “… il suo Schumann non ha eguali”. Lunedì 29 settembre il suo testimone sarà ripreso da Leonora Armellini con brani di Schumann e di Chopin. Vincitrice del "Premio Janina Nawrocka" per la "straordinaria musicalità e la bellezza del suono" al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all'età di soli 12 sotto la guida di Laura Palmieri. La concertista Anna Kravtchenko sarà di scena lunedì 6 ottobre su musiche di Busoni, Bach – Busoni, Liszt e Schumann. Nel 1991 ha vinto il Primo Premio al Concorso internazionale “Concertino di Praga”, e l’anno successivo, a 16 anni, ha vinto al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” il Primo Premio, che da cinque anni non veniva assegnato. Il suo ultimo CD per Decca dedicato a Liszt è stato recensito con cinque stelle e come "Cd del mese" dalle principali riviste italiane: Amadeus, Classic Voice, Suonare News e Musica. Nel 2010 Deutsche Grammophon ha selezionato quattro incisioni della Kravtchenko per il cofanetto "Grande Classica" e "Classic Gold". Quarto concerto in programma lunedì 13 ottobre con Giuseppe Guarrera sulle note di Mozart, Brahms, Prokof'ev. Il pianista si è distinto in numerosi concorsi giovanili nazionali ed internazionali fra i quali il Città di Gorizia, il Città di Castiglion Fiorentino, il Seiler Competition e il Concorso Busoni di Bolzano e ha ricevuto nel 2007 il Premio Danzuso come miglior giovane interprete siciliano dell’anno dalla Società catanese “Amici della musica”.
Pagine raffinate di Claude Debussy, Erik Satie e Maurice Ravel per l'imperdibile ritorno del pianista François-Joël Thiollier, a Trieste lunedì 20 ottobre. Franco-americano di nascita, Thiollier ha assimilato il meglio di diverse culture: nato a Parigi, ha dato il suo primo concerto a New York all'età di 5 anni. Ha proseguito gli studi musicali in Francia, sotto la guida di Robert Casadesus. Successivamente si è perfezionato negli Stati Uniti con Sascha Gorodnitzki alla Juilliard School of Music, laureandosi con il massimo dei voti in tutte le materie, sia accademiche che musicali, all'età di 18 anni. Thiollier ha vinto ben 8 «Grand Prix», risultato senza precedenti in concorsi internazionali, fra cui "Reine Elisabeth" del Belgio ed "P.I. Tchaikowski" di Mosca. Il suo vastissimo repertorio, la sua eccezionale cultura musicale e la sua padronanza della tastiera sono la chiave del suo successo internazionale.
Il concerto è sponsorizzato da Banca Mediolanum.

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