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Notizie > Manifestazioni > 25 Novembre 2013

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La Carinzia rivince il K3 Film Festival con “Family Portrait” di Birgit Scholin

Scena da “Family Portrait” di Birgit Scholin

Udine (UD) - Per il secondo anno consecutivo, la Carinzia vince il K3 Film Festival. Si è conclusa ieri, venerdì 22 novembre, al cinema Centrale di Udine, la terza edizione italiana del Festival che lega Italia, Austria e Slovenia e riflette le varietà stilistiche, le novità, le tendenze, i contenuti e i traguardi raggiunti dall'ultima generazione del cinema internazionale, rivelandone la libertà artistica.

La giuria internazionale, composta dai critici Paola Bistrot, Carlo Montanaro e Gerhard Fillei della Metropolis Film Academy, ha scelto il film vincitore tra i nove cortometraggi selezionati tra Udine, Lubiana e Villach e ha assegnato il 3x3 Award – del valore di 1.500 euro – alla regista carinziana Birgit Scholin e al suo film “Family Portrait”. Un ritrovo preistorico da anni costituisce un mistero per gli archeologi: si tratta di due donne, quattro figli e un marito. La postura suggerisce che sono stati sepolti vivi. Il film d'animazione si mette sulle loro tracce e trasmette l'azione di una famiglia. La giuria ha deciso all’unanimità di premiare Family Portrait “Per la tecnica interessante utilizzata nell’animazione, per la musica che accompagna molto bene lo sviluppo narrativo e per la storia particolare, sintetica nella descrizione allusiva e simbolica della condizione umana”.

I due giorni di K3 Film Festival a Udine hanno offerto un ricco programma che ha fatto da cornice alla competizione finale 3X3. Ad aprire il festival è stato il concorso locale che ha portato alla scelta dei corti che si sono poi sfidati per il 3x3 Award. I film FVG in finale sono stati: “Corpometria Descrittiva” di Luca Poldelmengo (Udine), ”L'aroma della perfezione” di Andrea Dalla Costa (Udine) e “Una serata tra amici” di Daniele Trani (Trieste).

Una novità di questa edizione è stato Frame, progetto realizzato da Ateneo delle Idee in collaborazione con la Cappella Underground di Trieste, che vuole essere una riflessione culturale sul linguaggio delle nuove tecnologie applicate all’arte, allacciando tra loro alcune realtà culturali e istituzioni rappresentative del territorio transfrontaliero. Tra i relatori del progetto "FRAME", oltre a Carlo Montanaro, Rodolfo Bisatti curatore per “Terzo cinema. Fuori dagli schemi”, Marc Davorin, importante film maker sperimentale sloveno, Aurora Fonda ed Elisabetta di Sopra.

Inoltre, è nata quest’anno all’interno di K3, anche la collaborazione con la Metropolis International Film Academy di Salisburgo, che ha tenuto una lecture sulle musiche dei film con il compositore Sascha Selke.

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