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Cultura > Musica > 25 Ottobre 2013

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Repertorio barocco al Festival di Musica Sacra 2013 con Gemma Bertagnolli e il Cenacolo Musicale

Gemma Bertagnolli

Pordenone (PN) - Si parte dunque domenica 27 ottobre, alle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone, con "Il cenacolo musicale", concerto del soprano Gemma Bertagnolli su musiche di Valentini, Porpora, Corelli, Handel: un affresco sonoro di un’epoca nella quale l'Italia era non una scuola bensì “La Scuola” della Musica. Roma, Bologna, Napoli e i Riti della Chiesa Cattolica Romana furono infatti fonti d’ispirazione per creazioni artistiche tra le più alte che la storia della musica possa annoverare. Il Cenacolo Musicale, realtà tra le più importanti del nostro territorio per la ricerca filologica del repertorio barocco, proporrà una silloge di composizioni che testimoniano la sontuosità e il carattere inconfondibile della musica religiosa in Italia a cavallo tra XVII e XVIII secolo. Proposta impreziosita dalla presenza di una delle interpreti di riferimento a livello mondiale per la musica barocca italiana, Gemma Bertagnolli. La vocalità barocca deve possedere una versatilità paragonabile all’agilità della scrittura per strumento ad arco (cui, al contrario, viene chiesta una espressività di stampo vocale), il tutto giocato tra il gusto per l’effetto e l’attenzione alla imperante teoria degli affetti.

Le musiche in programma evocheranno la Roma di fine Seicento con la sinfonia di Giuseppe Valentini (1681-1753) due violini (violetta) e basso continuo op. I n. 12 per la solennità del Santissimo Natale per continuare con Nicolò Porpora (1686-1713) Clari Splendete Mottetto a voce sola, con due violini,violetta e basso continuo moderato, recitativo, moderato, allegro. Di Arcangelo Corelli (1653-1713) sarà proposta la Sonata di Arcomelo Arimanteo [extra opus] per concludere con Georg Fredrich Händel (1685-1759) e il Gloria in Excelsis Deo Mottetto a voce sola, con due violini,(violetta) e basso continuo.

Promosso come sempre da PEC - Presenza e Cultura e Centro Iniziative Culturali Pordenone con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il Festival Internazionale di Musica Sacra 2013 è sostenuto dal Comune di Pordenone, insieme con la Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e il Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone con la direzione artistica di Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Questa XXII edizione trova la collaborazione inoltre dell’Università della Terza Età, del Comune di San Vito al Tagliamento, del Duomo Concattedrale di San Marco, dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, dell’USCI FVG, della Comunità Serbo-ortodossa di Trieste.

Quest’anno, il cartellone si inscrive in una cornice storica e interculturale d’eccezione, perché la XXII edizione del Festival rientra in un progetto più articolato di iniziativa culturale che include la mostra pittorica di Tonino Cagnolini sul patriarca medievale Bertrando de Saint Geniès e inoltre un ciclo di seminari di approfondimento storico-artistico, percorsi guidati sui luoghi del Patriarca aquileiese e pubblicazioni specifiche. La memoria di Bertrando si ricollega al rinnovato impegno di recupero regionale e nazionale dell’antica Aquileia, matrice storica e religiosa del Nordest d’Italia e dell’Europa, intersecandosi allo storico anniversario dell’editto di Costantino (313 d.C.) che vide la luce in una località individuata nelle prossimità dell’attuale Belgrado: e sarà proprio il Coro del Teatro Nazionale dell’Opera di Belgrado a suggellare i concerti del Festival, giovedì 21 novembre.

Il prossimo appuntamento sarà domenica 3 novembre, alle 11 nell’Auditorium del Centro Culturale Casa Zanussi Pordenone, con un evento concertistico dedicato al canto come esperienza di Dio e preghiera corale, al canto come veicolo di comunicazione col Divino e col quale lo stesso Dio si rivela all'uomo (“In principio era il Verbo”, recitano i famosissimi versetti delle Sacre Scritture). Protagonista sarà il cantore principale della Sinagoga di Vienna, il tenore Shmuel Barzilai, accompagnato al pianoforte da Zoltan Neumark.

GEMMA BERTAGNOLLI è attualmente considerata una delle interpreti di riferimento della sua generazione per la musica barocca italiana. La sua grande esperienza è nata dalla collaborazione coi maggiori specialisti dell’esecuzione su strumenti originali, fra cui Rinaldo Alessandrini-Concerto Italiano, Giovanni Antonini-Giardino Armonico, Alfredo Bernardini-Zefiro, Fabio Biondi-Europa Galante, Ottavio Dantone-Accademia Bizantina, oltre a Ivor Bolton, Christophe Coin, Diego Fasolis, René Jacobs, Ton Koopman, Trevor Pinnock, Christophe Rousset, Federico Maria Sardelli, Jean-Christophe Spinosi, Andrea Spering, Freiburger Barockorchester, Akademie für Alte Musik Berlin, Accademia Montis Regalis. Iniziata la carriera giovanissima, debutta in breve nei principali teatri internazionali: la Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Théâtre des Champs Elysées, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Concertgebouw di Amsterdam, Salzburger Festspiele, Rossini Opera Festival con un repertorio che spazia da Mozart e Rossini a Richard Strauss. Intensissima è divenuta poi l’attività operistica nel repertorio barocco. Gemma Bertagnolli è ambasciatrice Unicef ed è impegnata per sostenere e difendere il diritto alla musica e la sua funzione nella società civile.

IL CENACOLO MUSICALE matrice storica dell’Associazione BAROCCO EUROPEO, nasce nel 1993 per iniziativa di Donatella Busetto e dalla collaborazione di alcuni musicisti e studiosi che condividono preparazione professionale, attività concertistica e interesse per il repertorio barocco. Rifacendosi ai principi di più famosi sodalizi culturali e musicali del ‘600 e ‘700 (camerate ed accademie), i membri del gruppo ripropongono una forma di libera associazione che, collaborando con docenti di fama internazionale, intende farsi promotrice di iniziative culturali di alto perfezionamento artistico professionale relativamente al repertorio barocco. Il repertorio del gruppo spazia tra musica strumentale e cantate sacre e profane di autori del ‘600 e ‘700. Notevole il consenso di pubblico e critica specialistica che il gruppo ha saputo raccogliere attorno alle proprie esecuzioni, pregevoli per cura filologica e per ricchezza di pagine inedite. Il gruppo nel 2002 ha inciso il Cd Gaude, nunc gaude Musica sacra italiana tra ‘500 e ‘700 per l’etichetta Rainbow. Fin dal 2000 organizza a Sacile i Seminari Internazionali Musica Barocca che hanno visto la partecipazione di allievi di tutta Europa per la presenza di alcuni tra i pi&Festival di Musica Sacra 2013 di Pordenoneugrave; prestigiosi specialisti del repertorio barocco: Edward Smith, Sara Mingardo, Marcello Gatti, Stefano Montanari, Alessandro Ciccolini, Claudine Ansermet.

Tutti i concerti saranno ad ingresso libero.

INFO:
Presenza e Cultura, via Concordia 7 - 33170 Pordenone
tel. 0434 365387
www.centroculturapordenone.it
pec@centroculturapordenone.it

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