Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Scienza e Salute > 20 Ottobre 2013

Giornata Mondiale contro l'Ictus Cerebrale: Alice Onlus incontra i ragazzi delle scuole di Trieste

ALICE Onlus

Trieste (TS) - In occasione della Giornata Mondiale contro l'Ictus Cerebrale (World Stroke Day, 29 ottobre 2013), la Onlus di Trieste ALICE - Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale - organizza degli incontri con i giovani studenti della Provincia. La prima conferenza è organizzata in collaborazione all’Istituto Statale Istruzione Superiore di Trieste "L. da VINCI - G.R. CARLI - S. de SANDRINELLI", martedì 22 ottobre a partire dalle ore 10.

L’incontro fa parte di un progetto più ampio sulla salute attivato dall’Istituto e si pone l’obiettivo di informare e sensibilizzare ai fattori di rischio che possono condurre all’insorgere di un ictus, ischemico o emorragico, ossia un danno cerebrale improvviso che si verifica quando il flusso sanguigno diretto al cervello s’interrompe in parte o del tutto.

La conferenza è condotta dal Prof. Fabio Chiodo Grandi, stimato neurologo nonché Vice Presidente dell’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale ALICE di Trieste.
Questo appuntamento si realizza in prossimità della Giornata mondiale dedicata alla lotta contro questa condizione patologica acuta. Nel mese di ottobre le associazioni di volontariato della federazione A.L.I.Ce Italia onlus (www.aliceitalia.org), sparse su tutto il territorio nazionale, organizzano diverse iniziative e manifestazioni volte alla divulgazione e alla prevenzione.

In Italia l’ictus è spesso erroneamente sottovalutato e poco conosciuto e i numeri lo confermano: nel nostro Paese, infatti, l’ictus è la seconda causa di mortalità, la prima causa di disabilità e invalidità permanente nonché la seconda causa di demenza con perdita di autosufficienza. Nonostante ciò, oltre il 50% degli Italiani non conosce la malattia, non sa che dagli inizi degli anni 2000 l’Ictus si può curare, anche grazie a specifiche strutture d’intervento chiamate Stroke Unit e che una corretta prevenzione potrebbe evitarne l’insorgenza in un numero elevato di casi.

Si stimano oltre 200.000 casi ogni anno, tra i quali circa 10.000 riguardano soggetti con età inferiore ai 54 anni: la percentuale di persone tra i 20 ed i 54 anni colpite da ictus ha subito un incremento del 6% negli ultimi 20 anni. Le cause sono ricondotte ai fattori di rischio più comuni come ipertensione, fumo, diabete e aumento del colesterolo, ai quali si sommano fattori critici nuovi come l’uso di droghe. L’emergenza sociale, dunque, non riguarda soltanto i più anziani; l’informazione e la sensibilizzazione deve partire dai più giovani.

Per questo motivo, l’Associazione ALICE si impegna ad incontrare anche i ragazzi affinché conoscano le cause e gli effetti dell’ictus, assumano comportamenti corretti e consapevoli in grado di tenere sotto controllo i principali fattori di rischio e diventino a loro volta portavoce di questa battaglia.

Leggi le Ultime Notizie >>>