Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 06 Settembre 2013

Al via la settima edizione di Muggia Jazz Festival

Muggia Jazz Festival

Muggia (TS) - Il 7 e 8 settembre 2013, grazie alla collaborazione del Comune di Muggia e al sostegno della Samer & Co. Shipping dell’imprenditore muggesano Dario Samer, la città istroveneta ospiterà ancora una volta, per il settimo anno, la grande vetrina del jazz internazionale a ingresso libero che pone per due giorni Muggia al centro del panorama mondiale della musica colta del XX secolo.

In cartellone, anche nel 2013, grossi nomi internazionali: per la prima volta in regione, al Festival si esibirà l'organista Hammond tedesca Barbara Dennerlein, una delle più quotate virtuose mondiali dello strumento in duo con il batterista Pius Baschnagel. E, reduce dal successo cinematografico della pellicola diretta da Marco Risi, “Cha Cha Cha”, a Muggia arriverà – accompagnato dalla propria Swinging Band - anche il pirotecnico batterista e clarinettista Emanuele Urso, artista emergente di cui – promette il direttore artistico del Muggia Jazz Festival, Stefano Franco, si sentirà molto parlare.

A questi due big si aggiungono valenti musicisti triestini stimati all'estero (come il Gypsy Quintet Remake e i Flampet Horns di Stefano Franco).

Il programma della rassegna jazzistica internazionale riservata ad esclusive assolute, com’è consuetudine, presenterà non solo jazz, ma anche swing, boogie woogie e jazz manouche con artisti di fama internazionale allo scopo, secondo gli intendimenti del direttore artistico, Stefano Franco, di avvicinare alla musica colta il maggior numero di persone possibile e dimostrare che ascoltare il jazz può essere divertente e alla portata di tutti. Inalterata anche la formula che fin dalla prima edizione contraddistingue la rassegna: serate stilisticamente molte varie per accontentare il palato di tutti, spaziando dal blues, allo swing, al boogie woogie, al jazz più classico e alla tradizione del be bop.

Sabato 7 settembre il palco muggesano ospiterà il “re dello swing”, Emanuele Urso. Emulo di Benny Goodman, Urso soffia nel clarinetto con lo stile swing tipico degli anni '40, che interpreta fedelmente anche nell'abbigliamento, sia sul palco che nella vita privata. Musicista emergente e unico nel suo genere, non a caso è protagonista – assieme alla sua Orchestra - dell'ultimo film di Marco Risi, importante produzione italo-francese BiBi Film e Rai Cinema”.

Ad aprire la serata, sarà il Gypsy Quintet Remake, formazione composta da Amir Karalic e Marco Steffè alla chitarra, Antonio Kozina al violino, Giovanni Vianelli al piano e Giovanni Toffoloni al basso. Il quintetto acustico propone un repertorio di musica jazz manouche, genere che trae origine dalla fusione tra l’antica tradizione musicale zingara e il jazz americano.

Domenica 8 settembre, a esibirsi sarà il duo dell'organista Hammond B3 Barbara Dennerlein. Originaria di Monaco di Baviera, è un'artista apprezzatissima che ha suonato con i più grossi esponenti del genere tra cui Jimmy Mcgriff. Particolarmente attiva sulla scena concertistica internazionale, è un'autentica star del suo difficile strumento. Con lei salirà sul palco il batterista Pius Baschnage.

Ad aprire, la formazione di fiati guidata da Stefano Franco, i Flampet Horns, capaci di ricreare il sound di una big band, il cui repertorio verterà su alcuni standard del mainstream jazz: classici senza tempo e di estrema godibilità anche per un pubblico composto non solo da jazzofili firmati (tra gli altri) da Duke Ellington, Count Basie, Chuck Berry.

In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno all’interno del teatro Verdi di via San Giovanni, 4 a Muggia. L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero e gratuito.

La manifestazione sarà anticipata, venerdì 6 settembre, dall' “Omaggio a Renzo Muscovi”, prologo del festival dedicato alla memoria del Maestro muggesano a cura della Pro Loco Muggia che quest'anno vedrà la partecipazione della Muja Doc Band & Friends e di grandissimi ospiti di spessore internazionale come Karen Coleman (per più di 20 anni voce solista dei “The Commitments”), Madaleine Pritchard (che si è esibita con le opening band di Tom Jones e dei Fun Loving Criminals), Keith McDonald (uno dei più apprezzati crooner irlandesi) e Abraham (Abe) Hampton, nipote del mito del jazz Lionel Hampton e per molti anni tastierista dei “The Commitments”).

Nel corso degli anni, il festival ha ospitato autentici big del jazz, rock e blues internazionale, da Dado Moroni a Gianni Basso e la Torino Jazz Orchestra. E poi Bobby Solo, James W. “Red” Holloway, Alvin Queen, Darryl Hall, Don Washington, Chris Jagger, Dusko Goykovich, Renato Chicco, Fulvio Albano, Jim Rotondi, Dieter Themel, Nick Becattini, Francesco Bearzatti, Andy J. Forest, Lluis Coloma, Nuno Alexandre, Arthur Miles, Marc Abrams, Richie Loidl, Martijn Schok Band, il “gipsy” trio di Stochelo Rosenberg, l'orchestra olandese Harry Strikes Again, Mauro Ottolini, Music Academy Jazzfunk Co., S.I.P. Band e James Thompson.

Leggi le Ultime Notizie >>>