Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 08 Maggio 2013

Bookmark and Share

Al Magazzino delle Idee si inaugura il progetto "Laboratorio della Memoria"

Magazzino delle Idee

Trieste (TS) - La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, inaugura oggi, mercoledì 8 maggio, alle 16.30, al Magazzino delle Idee di corso Cavour (ingresso lato mare) il Laboratorio della Memoria progetto teso a promuovere e approfondire la riflessione attorno alle tematiche storiche, con particolare riguardo al Novecento, epoca significativa per il nostro territorio.

“Non si tratta di un evento occasionale e singolo - ha detto Bassa Poropat – oggi avviamo un percorso che affronterà nel tempo i temi che segnano l'attuale dibattito storico a livello nazionale e internazionale. Contestualmente non mancherà di attivare confronti sulle specificità di Trieste e del suo territorio di riferimento con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e istituzionalmente deputati alla conservazione e diffusione della conoscenza circa le vicende che hanno segnato, specie nel Novecento, quest'area”.
Si tratta di un processo negoziato svolto in stretta sinergia con le più importanti istituzioni e associazioni culturali.

“La perdita di memoria e di senso della storia che affligge vistosamente l’epoca che stiamo vivendo – ha aggiunto Bassa Poropat - ha indotto l’amministrazione provinciale, in accordo con il Comune, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo triestino, e la Comunità Ebraica di Trieste, a promuovere la fondazione di un Laboratorio permanente sulla Memoria e sull’uso della Storia”.

Nel 2012 è sorto così un Comitato scientifico che ha avviato, attraverso le esperienze e le conoscenze nel campo, un percorso comune, dove la memoria possa essere conservata, valorizzata ma soprattutto proposta con una dinamica al passo con i tempi, utilizzando un linguaggio e tecniche di comunicazione moderne capaci di attrarre l’attenzione del pubblico, con il fine di tramandarla e trasferirla alle nuove generazioni.

Fanno parte del Comitato Giacomo Todeschini per l’Università degli Studi di Trieste, Maria Masau Dan per il Comune di Trieste, Anna Maria Vinci per l’Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia, Marta Verginella per le sezioni locali dell’ANPI-VZPI-Associazione Nazionale Partigiani d’Italia- ANED-Associazione Nazionale Ex Deportati, ANPPIA-Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti e Fabio Forti per l’AVL-Associazione Volontari della Libertà.

Il Laboratorio, che si pone come Centro di studi a cui possano fare riferimento quanti lavorino ed intendano lavorare alla ricostruzione delle memorie individuali e collettive, e si propongano di combattere la loro distorsione a cominciare da quella oggi dilagante che prevede la negazione delle tragedie di massa verificatesi nel Novecento, si apre oggi con l’inaugurazione della sezione Percorsi e laboratori dedicata a documenti, immagini, luoghi e storie.

Negli spazi del Magazzino vengono presentati due progetti finanziati dalla Provincia di Trieste: “Strade della memoria - Archivio della memoria delle aree di confine” progetto di ricerca, produzione multimediale e comunicazione finalizzato alla valorizzazione della storia e delle memorie di confine attraverso la raccolta dei racconti di vita di chi ha vissuto nel periodo tra l’ascesa del fascismo e gli anni ’60 e “Un percorso tra i luoghi della tolleranza e dell'inclusione della Provincia di Trieste: una guida” guida multimediale con testi audio e video, che mette in luce altre facce di questo territorio, come la tolleranza e l’inclusione.

Sempre nel pomeriggio di mercoledì 8 maggio saranno inaugurati tre percorsi documentari: Litorale Adriatico: progetto annessione Propaganda e cultura per il Nuovo Ordine Europeo 1943-1945 a cura del Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali, Università degli studi di Udine e Quando morì mio padre. Disegni e testimonianze di bambini dai campi di concentramento del Confine orientale (1942-1943) del Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale “Leopoldo Gasparini”. L’associazione S/paesati cura invece la rassegna Un mare di storie. Memorie familiari I laboratori.

L'8 e il 9 maggio si apre il convegno internazionale "Storia e memoria. Raccontarsi e raccontare il passato". I partecipanti, noti rappresentanti dell’odierno dibattito internazionale sull’uso del passato nel discorso storiografico e politico contemporaneo, da Ilan Greilsammer (Bar Ilan University, Israel) a Annette Wieviorka (CNRS Paris) a Marcello Flores (Università di Siena), si porranno il problema, ineludibile, dell’uso e dell’abuso della storia nel contesto di crisi economica e politica oggi vissuto da grandissima parte del mondo occidentale.
Mostre e convegno saranno accompagnati da Le memorie dell’altro:Africa, rassegna cinematografica con proiezioni serali al Teatro Miela di pellicole dedicate alla questione della memoria postbellica e postcoloniale in differenti situazioni africane dalla Repubblica Sudafricana, all’Algeria, dal Ciad al Ruanda.


Informazioni
Le mostre restano aperte fino al 2 giugno 2013 e osservano il seguente orario:
martedì, mercoledì, venerdì 10-13,
giovedì 10-13 / 15-17.
Il 9 e 10 maggio 10-19
L’11, 12, 31 maggio, 1° e 2 giugno, 10-13 / 16-20.

Il progetto realizzato e sostenuto dalla Provincia di Trieste si svolge in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste, il Comune di Trieste, i Civici Musei di Storia ed Arte, l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, l’Associazione Nazionale ex Deportati, l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, l’Associazione Volontari della Libertà e con l’adesione della Comunità Ebraica di Trieste.

I laboratori, i percorsi documentari ed espositivi sono curati da Cooperativa Bonawentura in collaborazione con Associazione S/paesati e Kulturno izobraževalno društvo PiNa Koper, Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale “Leopoldo Gasparini” Comune di Udine, Università degli Studi di Udine, Associazione culturale Quarantasettezeroquattro, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia.
Hanno partecipato ai laboratori: Istituto Tecnico per Geometri “Max Fabiani” II B e II D, Istituto Tecnico Statale “Grazia Deledda” I D e I B, Liceo Scientifico Statale “France Prešeren” I C, I.S.I.S “Giosuè Carducci – Dante Alighieri” V A.


INFO/FONTE: Ufficio Comunicazione, Relazioni esterne, Stampa
Provincia di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>