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Cultura > Musica > 22 Aprile 2013

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Festa del patrono: concerto dell'Orchestra e Coro San Marco nel Duomo di Pordenone

Eugenio Leggiadri-Galliani

Pordenone (PN) - Com’è ormai tradizione consolidata, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pordenone organizza l’appuntamento musicale per la festa del patrono della città, affidando all’esperienza della Società Musicale San Marco la realizzazione del concerto per questa occasione. Mercoledì 24 aprile alle 20.45 nel Duomo di San Marco a Pordenone si terrà infatti il Concerto per il Patrono, che impegnerà il Coro e l’Orchestra, diretti dal maestro Maurizio Baldin, e accompagnati dalle voci soliste di Gabriela Thierry e Eugenio Leggiadri-Gallani: tre musicisti di valore indiscusso.

Maurizio Baldin, noto per le sue interpretazioni a livello internazionale, propone un repertorio aperto dall'Adagietto della Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler, l'espressione più alta della sua poetica musicale in cui si contemplano dolcezza, spiritualità e lirismo. Affidato ai soli archi dell’orchestra su un accompagnamento discreto degli arpeggi dell’arpa, è un momento di raccoglimento e oblio dalle cose del mondo, basato su una partitura di grande raffinatezza. Segue l’ Ave Maria composta nel 1880 dal livornese Pietro Mascagni per soprano e orchestra, sul celebre tema dell'Intermezzo di Cavalleria Rusticana, e mostra il valore di Gabriela Thierry , originaria di Città del Messico, con una lunga e fortunata carriera come solista nel suo Paese, dove si è esibita accompagnata dalle principali Orchestre locali.

Due le opere di Gabriel Fauré: Pavane Op. 50 del 1887 nella versione per soli archi, caratterizzata da un ritmo lento e processionale tipico delle danze di corte spagnole in cui si alternano culmini armonici e melodici quasi a suggerire la piacevole e magnetica danza della Belle Epoque. La seconda composizione di Fauré – per baritono ed orchestra – è Libera me Domine dal Requiem Op. 48, una delle opere più amate del compositore francese, dove condensa la sua percezione della morte intesa come liberazione e aspirazione alla felicità dell'aldilà, usando timbri delicati e sereni e una giusta contrapposizione tra un'orchestra che non arriva mai al fortissimo ed un coro che canta in pianissimo, per rispettare il dolore della morte. Questo brano permette anche di godere della qualità della voce del baritono Eugenio Leggiadri-Galliani, che vanta un'intensa attività nei principali teatri europei.

A concludere la serata una perla musicale di rara bellezza ed esecuzione: il Breve Trittico Mariano di Antonio Foraboschi , composto nel 1948. Si tratta di una composizione la cui struttura è ricollegabile a quella dell’oratorio, anche se per alcuni aspetti si allontana dalla dinamica tradizionale di questa forma. Foraboschi sviluppa pittoricamente il mistero dell’Assunzione presentandolo in “immagini”, proprio come nei trittici delle arti figurative. L’evento prodigioso dell’Assunzione è diviso da Foraboschi in tre momenti con una logica quasi teatrale, in cui l’eloquenza sentimentale e le evocazioni allusive della musica fanno scaturire le suggestive visioni e l’intento plastico in una sequenza di effetGabriela Thierryti garbatamente cesellati nella quiete della Dormizione, nei fremiti dell’Assunzione, fino allo scampanio della Glorificazione.

Info: segreteria Orchestra e Coro San Marco, tel. 0434 29223 – office@ocsm.pn.it


INFO/FONTE:
Società Musicale Orchestra e Coro San Marco Pordenone
tel. 0434 29223
office@ocsm.pn.it
www.ocsm.pn.it

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