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Cultura > Musica > 10 Marzo 2013

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Società dei Concerti: il Politeama Rossetti ospita il Tokyo String Quartet

Tokyo String Quartet

Trieste (TS) - Il celebre Tokyo String Quartet sceglie Trieste e il palco del Politeama Rossetti, come prima data in Italia, l’unica in Friuli Venezia Giulia, del suo ultimo tour mondiale, ospitato per l’occasione dalla Società dei Concerti di Trieste, lunedì 11 marzo 2013 alle 20.30. Dopo quasi mezzo secolo di attività, nel corso del quale ha collaborato con numerosi artisti e compositori - esibendosi annualmente in almeno un centinaio di concerti in tutto il mondo e riscuotendo ovunque uno straordinario successo di pubblico – il quartetto, composto da Martin Beaver e Kikuei Ikeda ai violini, Kazuhide Isomura alla viola e Clive Greensmith al violoncello, saluterà per l’ultima volta Trieste, città che lo aveva ospitato già nel 1975.

Acclamato dalla critica internazionale il Quartetto nasce ufficialmente nel 1969 alla Juilliard School of Music, ma trae le sue origini dalla Scuola di Musica «Toho» di Tokyo, frequentata dai fondatori giapponesi del quartetto, che lì studiarono con il professore Hideo Saito. Molto concentrati sulla musica da camera fin dagli inizi, i membri originari di quello che sarebbe divenuto il Quartetto di Tokyo si trasferirono in seguito in America per proseguire gli studi con Robert Mann, Raphael Hillyer e Claus Adam. Poco dopo la sua fondazione, il Quartetto di Tokyo si è subito contraddistinto con la vittoria del Primo Premio al Concorso «Coleman», al Concorso di Monaco e alle Young Concert Artists International Auditions.

Con questo evento la Società dei Concerti, la più longeva realtà musicale della città, costituita nel 1932, e tra le più prestigiose in Italia – tra gli interpreti leggendari sul suo palcoscenico Horowitz, Benedetti Michelangeli, Richter, Karajan, Rubinstein, Menuhin – intende ribadire il suo obiettivo prioritario, portare a Trieste musica di qualità, ottenendo come unico guadagno la soddisfazione di vederla suonata da grandi nomi, che hanno fatto la storia della musica mondiale, e saperla ascoltata da un pubblico appassionato. Il Tokyo Quartet, per anni regolarmente ospitato nelle principali città statunitensi - New York, Filadelfia, Princeton, San Francisco, Detroit, Kansas City - ed europee - Colonia, Madrid, Vienna, Copenhagen, Londra, Parigi e Milano - nelle ultime stagioni si è esibito anche a Mosca, in Polonia, Lettonia ed Armenia.

Per diversi anni l’ensemble ha inciso in esclusiva per Deutsche Grammophon e, nel corso della loro carriera, i suoi componenti hanno realizzato più di cinquanta registrazioni per importanti case discografiche, incidendo la versione integrale dei Quartetti di Beethoven, Schubert e Bartók. Le loro incisioni hanno ottenuto diversi riconoscimenti, quali il «Grand Prix du Disque» a Montreux, il premio «Best Chamber Music Recording of the Year» da parte delle riviste «Stereo Review» e «Gramophone», nonché diverse nomination ai «Grammy». Le quattro raccolte di CD con il ciclo dedicato a Beethoven hanno ricevuto dalla «International Record Review» l’«Outstanding Recording» e dalla critica francese il «Diapason d’Or».

Molto intensa anche l’attività in ambito didattico, che ogni anno li ha visti impegnati in ambite masterclass. Il Quartetto di Tokyo suona il “Quartetto Paganini”, il gruppo di preziosi Stradivari acquisiti dalla Nippon Music Foundation. Il programma della serata prevede il Quartetto n.5 di Béla Bartók, il Quartetto in re maggiore op. 20 n. 4 di Franz Joseph Haydne e il Quartetto in sol maggiore op. 161 D 887 di Franz Schubert.


INFO:
Società dei Concerti Trieste
tel. 040 362408
www.societadeiconcerti.net

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