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Cultura > Musica > 07 Febbraio 2013

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Il recital pianistico di Massimo Somenzi e Federico Lovato apre "Musicainsieme 2013"

Massimo Somenzi

Pordenone (PN) - Si apre domenica 10 febbraio, alle 11, nell’Auditorium Lino Zanussi del Centro culturale Casa Zanussi di Pordenone (ingresso libero), la 36^ edizione di "Musicainsieme", un poker di concerti ideati per valorizzare la realtà dei Conservatori e delle Scuole di musica del Triveneto. Promossa dal Centro Iniziative Culturali di Pordenone con gli Amici della Musica, realizzata su progetto artistico di Franco Calabretto ed Eddi De Nadai per il coordinamento di Maria Francesca Vassallo, Musicainsieme 2013 si conferma vetrina aperta anche alle vicine Austria e Slovenia, a sottolineare non solo l'ampliamento dei confini europei ma anche la massiccia presenza di studenti stranieri nei Conservatori italiani come quella degli italiani nelle istituzioni accademiche di tutta Europa. Senza trascurare il fatto che gli scambi culturali del CICP e dell'IRSE con l'Austria, la Slovenia e diversi altri Paesi dell'Europa Occidentale e Orientale sono costanti e proficui da molto tempo, tanto da essere nella storia di questi organismi.

La rassegna, dedicata da ben 36 edizioni, ai diplomati e diplomandi dei Conservatori del Triveneto, ospiterà per il secondo anno consecutivo l'Accademia di Lubiana: questa volta con una formazione, il Trio Barcarola, significativamente "stabile", ossia formatosi all'interno delle mura scolastiche per proseguire un percorso artistico con precise mete e ambizioni professionali. Il repertorio proposto dal Trio, domenica 24 febbraio, prevede una composizione di un autore sloveno contemporaneo, scelta plausibile di valorizzazione della "nuova" musica nazionale.

Ma anche il Conservatorio di Venezia si presenta, domenica 10 marzo, con un complesso di 12 violoncelli, formatosi tra le mura del "Benedetto Marcello" nella classe di violoncello del Maestro Angelo Zanin e poi consolidatosi con un nome ovviamente legato alla laguna, Venice Cello Ensemble. Elemento di spicco del gruppo sarà il violoncellista mongolo Amarmend Davaakhuu, uno dei migliori allievi recentemente diplomati e uno dei tantissimi allievi stranieri provenienti dall’Asia e dall’Estremo Oriente che frequentano il Conservatorio veneziano.

Il concerto di domenica 3 marzo sarà emblematico della trasformazione dei Conservatori italiani e dei nuovi percorsi formativi seguiti dai giovani musicisti, proprio per l’iter accademico della pianista pordenonese Stefania Pigozzo, diplomata con il massimo dei voti e la lode a 16 anni come privatista al Conservatorio di Padova, già allieva della Scuola “Pietro Edo” di Pordenone. Nonostante questo titolo sia stato recentemente equiparato alla Laurea Accademica di Secondo Livello, Stefania, dopo la maturità, ha deciso di perfezionarsi al Conservatorio di Bolzano, iscrivendosi al Biennio Accademico nella classe di pianoforte di Davide Cabassi, uno dei maggiori pianisti italiani della nuova generazione. Attorno al Conservatorio di Bolzano, sede tra l’altro del prestigioso Concorso “Busoni”, ruotano contatti e collaborazioni artistiche con la vicina Austria e con la Germania: come dire, un ponte per l’Europa…

A inaugurare Musicainsieme 2013 sarà, domenica 10 febbraio, il recital pianistico a quattro mani degli artisti Massimo Somenzi e Federico Lovato, su musiche di Dvorak e Schubert. Sarà l’occasione per ascoltare due pianisti di fama internazionale.


Massimo Somenzi, veneziano, diplomato al Conservatorio di Venezia con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito, si è perfezionato al Mozarteum di Salisburgo e alla Association Musicale de Paris dove ha ottenuto un Premier Prix di Musica da camera. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali. Nel corso della sua intensa attività concertistica come solista, con orchestra e in formazioni da camera con illustri strumentisti internazionali, ha suonato nelle sale più prestigiose d’Italia (Teatro alla Scala e Sala Verdi di Milano, Teatro La Pergola di Firenze, Teatro Grande di brescia, Accademia Chigiana di Siena, Teatro La Fenice di Venezia, Sala Verdi di Torino, Teatro Comunale di bologna, Teatro olimpico di Roma), Francia (Auditorium del Museo del Louvre a Parigi), Austria (Musikverein di Vienna), Giappone (bunka Kaikan di Tokyo), Spagna, Germania, ex Iugoslavia, Stati Uniti d’America, Bulgaria, Turchia, Albania, Canada, Portogallo, Cina, ex Unione Sovietica. Il suo repertorio comprende più di 400 composizioni eseguite in pubblico. Ha svolto intensa attività concertistica in duo con il violoncellista Mario Brunello fin dal 1980; con il pianista statunitense Gustavo Romero ha più volte eseguito negli Stati Uniti e in Italia l’integrale delle composizioni per pianoforte a 4 mani e per 2 pianoforti di Mozart. È docente di pianoforte al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e tiene regolarmente corsi di perfezionamento di Pianoforte e di Musica da camera in Italia e all’estero.

Federico Lovato, diplomato in pianoforte col massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio sotto la guida del padre e di Ezio Mabilia, si perfeziona con Piero Rattalino all’Accademia di Imola. Nel ‘97 si diploma in violoncello e inizia subito un’intensa attività concertistica, vincendo numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali e suonando accompagnato dalle più rinomate orchestre italiane. Ha tenuto recital in tutta Italia ed Europa, suonando in prestigiose sale come la Geistag Konzertsaal di Monaco di Baviera, il Mali Theatre di Varsavia, il Teatro alle Erbe di Milano e la Sala Mozart di bologna. Affianca fin da subito all’attività solistica quella di camerista. Da alcuni anni svolge attività di duo con la violoncellista croata J. ocic, con la quale ha all’attivo numerosi concerti in Europa e negli Stati Uniti oltre a diverse dirette radiofoniche per la Radio Nazionale Croata. Insieme, nel 2010, hanno pubblicato il loro primo disco mentre nel 2011 è uscito un secondo disco comprendente fra l’altro la trascrizione della celebre Sonata Kreutzer di Beethoven. Suona inoltre in formazione di duo e di trio con il fratello Francesco, violinista, e con il cornista Guglielmo Pellarin. Col Quartetto Archipelago (2 pianoforti e 2 percussioni) Federico Lovatoha registrato per Rai Radio3 un concerto che comprendeva sei brani in prima assoluta editi da Rai Trade e dedicati allo stesso quartetto. Con lo stesso organico in collaborazione con il Tammittan Percussion Ensemble e Sperandeo al pianoforte ha pubblicato nel 2012 un cd edito da Dynamic. È docente presso il Conservatorio di Trento.


Info: cicp@centroculturapordenone.it

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