Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 10 Gennaio 2013

Bookmark and Share

Nella Sala della Torre della Carigo la Giornata internazionale di studi "Strade della memoria"

Strade della memoria – Storie di confine tra sguardi incrociati e interventi sul territorio

Gorizia (GO) - La Giornata internazionale di studi che si terrà venerdì 11 gennaio 2013 a partire dalle 9.30 nella Sala della Torre della Cassa di Risparmio di Gorizia rappresenta una delle tappe conclusive di "Strade della memoria", un progetto articolato in diverse iniziative – tra cui Archivio della memoria. Storie di vita e di luoghi e Topografie della memoria. Museo diffuso dell’area di confine – che si concentrano sulla pluralità degli eventi e dei percorsi di vita, individuali e collettivi, nell’area di frontiera nel corso del Novecento.

Su questi aspetti sono stati chiamati ad intervenire 12 studiosi e professionisti di provenienza geografica e disciplinare diversa – tra cui Gabriella Gribaudi e Giovanni Contini, due dei più importanti storici orali a livello nazionale e rappresentanti dell'Associazione Italiana di Storia Orale – per fornire un momento di ulteriore confronto e discussione non solo su temi di carattere storiografico, ma anche sulla possibilità di intervenire concretamente e criticamente sul territorio. Gabriella Gribaudi e Giovanni Contini porteranno uno sguardo "esterno" sui problemi di confine, collegando gli studi e le iniziative che si stanno svolgendo sul territorio goriziano con progetti e ricerche attivi nel resto d'Italia e per fornire nuovi stimoli d'analisi e di discussione.

Interverranno inoltre Anna Maria Vinci (Università degli Studi di Trieste) e Marta Verginella (Università di Lubiana), che parleranno rispettivamente dell’area frontaliera italo-jugoslava tra 1923-1955 e di invenzione della tradizione e dinamiche della memoria lungo la frontiera. Per la sezione Confini, ricordi, identità – percorsi di ricerca sull’isontino prenderà la parola Kaja Sirok (Museo Nazionale di Storia Contemporanea di Lubiana), che esplorerà le modalità di narrazione e ricordo di eventi traumatici e le loro differenze sui due lati del confine; Anna Di Gianantonio (Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione – Trieste) ne declinerà le specificità nella memoria femminile e maschile nella Resistenza al confine orientale, mentre Marko Klavora (Università del Litorale – Koper, Capodistria) illustrerà Storia e memoria nell’alto-isontino.

Segue la sezione "Conservare e raccontare le memorie: archivi e musei", descritte nel loro legame con "Strade della memoria" dal promotore del progetto Alessandro Cattunar (Istituto Italiano di Scienze Umane / Associazione Quarantasettezeroquattro) e messe in relazione all’esempio del Museo di Caporetto, raccontato da Zeljko Cimpric. Il confine degli altri. Un incrocio di sguardi e prospettive è il titolo della tranche finale di interventi: le modalità della sedimentazione della memoria nelle città da un punto di vista urbanistico e le caratteristiche storiche ed economiche delle fasi di transizione verranno sottolineate da Alessandra Marin (Università degli Studi di Trieste) e Giulio Mellinato (Università di Milano Bicocca), invece il compito di chiudere la fitta giornata di studi spetterà allo sguardo verso il futuro dei luoghi della memoria di Laura Richelli (Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia) e a Mirco Santi (Università degli Studi di Udine – DAMS di Gorizia) con la riflessione sulle modalità di autorappresentazione e mappatura emozionale insite nei filmati di famiglia. Oltre alle discussioni accademiche la Giornata di Studi svilupperà con i partecipante un reale dibattito sui temi della memoria storica dell'area e delle possibilità di promozione della storia e della cultura di frontiera.

L’appuntamento conclusivo del progetto è per sabato 2 febbraio alle 12.00, quando gli elementi discussi troveranno un riscontro reale con l’inaugurazione del Museo diffuso dell’area di confine, in piazza Transalpina a Gorizia, primo esempio di percorso museale realmente transfrontaliero.


Un progetto di:
Associazione quarantasettezeroquattro

Con il supporto del programma Europe for Citizens dell’Unione Europea

Con il finanziamento di:
Provincia di Trieste
Provincia di Gorizia
Fondazione Carigo

In collaborazione con:
Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione – Trieste
Università degli studi di Trieste – Facoltà di Architettura
Università di Lubiana – Dipartimento di storia
Università degli studi di Udine – DAMS di Gorizia
ISIG - Istituto di sociologia internazionale di Gorizia
Museo Nazionale di Storia Contemporanea della Slovenia – Lubiana
Associazione Palazzo del Cinema – Mediateca provinciale di Gorizia
Associazione Isonzo-Soca
Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi – Roma
AISO Associazione Italiana di Storia Orale – Roma


Per informazioni sul progetto:
www.stradedellamemoria.it
www.quarantasettezeroquattro.it

Leggi le Ultime Notizie >>>