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Notizie > Incontri > 10 Dicembre 2012

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Al cinema Ariston si presenta il corto “L’artista di strada” di Valentina Burolo e Andrea Andolina

“L’artista di strada” di Valentina Burolo e Andrea Andolina

Trieste (TS) - Verrà presentato venerdì 14 dicembte prossimo, alle ore 18 al cinema Ariston di viale Gessi 14, a Trieste, il cortometraggio inedito “L’artista di strada” dei registi Valentina Burolo e Andrea Andolina, con protagonisti i giovani triestini, con un’età compresa tra gli undici e tredici anni, che nel mese di giugno hanno frequentato il laboratorio di cinema organizzato dall'Associazione Bobo e i suoi amici, in collaborazione con l’Università di Trieste, ex Facoltà Scienze della Formazione oggi dipartimento di Studi Umanistici che ha creduto in questo progetto.

Il cortometraggio, della durata di 8 minuti, è frutto del lavoro dei ragazzi che quest'anno hanno partecipato alla quarta edizione del Corso della durata di due settimane.

Il film, con musiche di Scott Joplin, narra la storia di un gruppo ragazzi che, per assolvere un compito scolastico, si ritrova al cinema per vedere un film in bianco e nero. La visione del film non attira affatto il loro interesse, fino a quando una pallina oltrepassa lo schermo finendo tra le mani di uno di loro.

La regia è di Andrea Andolina e Valentina Burolo, il fonico in presa diretta è Rocco Bon.

Durante le lezioni, i ragazzi hanno ricevuto la visita di illustri personaggi del mondo del cinema, come il regista Davide Del Degan, già vincitore del Globo d’oro 2004 e vincitore di numerosi altri riconoscimenti con i suoi corti “La zingara” e “Habibi” e del ricercatore e allievo di Alberto Farassino, Massimiliano Spanu, insegnante di Comunicazione visiva e Semiologia del cinema e degli audiovisivi all’Università degli Studi di Trieste.

Nel corso del Laboratorio, i ragazzi hanno visionato i classici del cinema in bianco e nero, acquisito il concetto di inquadratura, campo e controcampo, primo piano, piano americano, dettaglio, passo a 1, cartoni animati, sceneggiatura e storyboard. Hanno assistito alla visione di alcuni film di Alfred Hitchcock, di Tim Burton, di Sidney Lumet e visionato corti di registi italiani come Davide Del Degan ed Elisabetta Bernardini.

Hanno inoltre visto da vicino il lavoro importante del truccatore cinematografico attraverso una dimostrazione di costruzione di protesi in lattice, tenuta da Dorina Forti.

Hanno infine visitato la cabina di proiezione di The Space Cinema presso le Torri d’Europa, scoprendo la differenza tra proiezione in digitale e in pellicola e al termine hanno ricevuto in omaggio un pezzo di celluloide, ormai rara, visto che i film vengono proiettati in digitale .

L’iniziativa – unica nel suo genere - per il quarto anno ha permesso ai partecipanti di vedere concretamente messi in pratica gli insegnamenti teorici, acquisiti nel corso delle lezioni, nella realizzazione di un vero film. Le lezioni settimanali si sono tenute presso l’Aula Magna della ex Facoltà di Scienze della Formazione di via Tigor 22.

Il corto “L’artista di strada”, prodotto in soli quattro giorni, ha avuto come set la città di Trieste. Le riprese interne sono state girate al cinema Ariston, presso il negozio di abbigliamento Corner e presso la gelateria da Marco. Al film ha partecipato anche Isidoro Brizzi, gestore del cinema Ariston, che per l’occasione si è cimentato nel ruolo di attore.

Andolina e Burolo avevano già prodotto il corto “La scuola è tutta un’avventura”, vincitore del Festival Internazionale di Fano, sezione ragazzi, mentre i partecipanti della prima edizione del corso avevano prodotto la pellicola “Nulla e tutto”, che parla di una scatola speciale la cui “magia” è quella di far tornare l’armonia in un gruppo di ragazzi minato da continui litigi, è stata poi la volta de “L’ultima pagina”, girato in esterna, a Trieste, nel giardino di Viale Gessi e nella libreria antiquaria “Umberto Saba”, con la partecipazione straordinaria dell’attore e doppiatore Riccardo Peroni e che tocca in maniera giocosa e delicata, vicina alla sensibilità dei bambini, i temi della discriminazione e dell’amicizia. L’anno scorso, invece, è stato prodotto il cortometraggio “Ingredienti”, che ha visto i giovani protagonisti cimentarsi con il cinema grottesco-horror. Quest’anno, inoltre, il gruppo Bobo e i suoi amici, in collaborazione con l’istituto comprensivo Italo Svevo, è stato premiato dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, con il premio Fiaba o.n.l.u.s come miglior film italiano realizzato con i ragazzi della scuola media inferiore.

La proiezione avverrà nella sala del cinema Ariston, dove al termine gli attori e i registi incontreranno il pubblico.
Ingresso 1 €.


INFO/FONTE:
Compagnia Teatrale Bobo e i suoi Amici
Uff/Fax: 0403480949
www.boboeisuoiamici.com

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