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Notizie > Manifestazioni > 01 Dicembre 2012

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La Sala Tripcovich ospita la 12ª edizione di Trieste Science+Fiction

di Claudio Bisiani

Trieste Science+Fiction 2012 (locandina)

Trieste (TS) - Affollata conferenza stampa all'Hotel Continentale per la presentazione della 12ª edizione di Trieste Science+Fiction, storico festival internazionale della fantascienza organizzato dal centro ricerche La Cappella Underground, in programma dal 5 al 9 dicembre alla Sala Tripcovich. A fare gli onori di casa Daniele Terzoli, al vertice dell'associazione cinematografica triestina e presidente della neonata Casa del Cinema, al quale sono giunti i saluti dei massimi rappresentanti delle istituzioni pubbliche locali – assente, neanche a dirlo, l'assessore regionale alla Cultura, il friulano doc Elio De Anna, che conferma ancora una volta la sua idiosincrasia verso i grandi eventi culturali allestiti nel capoluogo giuliano – presenti all'incontro.

A cominciare da Maria Teresa Bassa Poropat, presidente della Provincia di Trieste, che ha ricordato lo stretto rapporto che lega Palazzo Galatti al Festival internazionale della fantascienza. «Un appuntamento di prestigio che prosegue nel tempo - ha detto Bassa Poropat -, storicamente sostenuto dalla Provincia che si è battuta per la Casa del Cinema e per la creazione di un polo culturale legato al settore cinematografico. Un filone rilevante a Trieste, da sostenere e aiutare, di grande interesse e attrattiva anche in chiave turistica».

Sulla stessa lunghezza d'onda il primo cittadino di Trieste, Roberto Cosolini, che ha sottolineato l'importanza di aver dato quest'anno alla manifestazione «una sede nuova e adeguata, la Sala Tripcovich appunto (900 posti, ndr), grazie ad un progetto avviato con la Fondazione Teatro Verdi al fine di diversificare l'utilizzo di un “contenitore culturale” strategico e da sfruttare».
Adesso la sfida, ha proseguito il sindaco del capoluogo giuliano, si sposta su altri spazi che potrebbero essere “consegnati” alla cultura, settore quanto mai in crisi per il taglio massiccio dei finanziamenti pubblici. «Bisogna saper spendere meglio e in modo intelligente - ha incalzato Cosolini -, difendendo un settore che ha una ruolo fondamentale per la nostra città anche in termini di occupazione».

In piena sintonia con gli indirizzi espressi da Provincia e Comune si è dichiarato Claudio Orazi, sovrintendente fresco di nomina della Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste. «C'è un nuovo corso gestionale imboccato dalla Fondazione - ha spiegato infatti Orazi - che prevede la massima collaborazione con le istituzioni pubbliche e le associazioni private. Ed è proprio in questa direzione che va intesa la concessione al Festival di fantascienza della Sala Tripcovich, una sede polifunzionale che deve essere messa a disposizione di iniziative culturali varie, non solo musicali, ma anche di diversa tipologia».

Il presidente della Cappella Underground Daniele Terzoli ha quindi illustrato il nutrito programma del Trieste Science+Fiction 2012 – «una manifestazione di tutta la città» ha sottolineato – mettendo in evidenza le tre principali novità di questa edizione: la Sala Tripcovich, sede principale del festival che ospiterà un ricco cartellone di anteprime nazionali e internazionali delle migliori produzioni cinematografiche “sci-fi” di fantasy e horror; il progetto di sistema che partendo dal festival deve cercare di coinvolgere “in rete” la Casa del Cinema, il Magazzino delle Idee, la Sala Tripcovich e molte altre realtà culturali cittadine (come ad esempio il Salone degli Incanti, in cui è allestita la mostra “L'Audace Bonelli”); il programma della manifestazione, ripensato in virtù dei nuovi spazi, che procederà gioco forza come un “work in progress” da aggiustare giorno per giorno.

Sarà come sempre il cinema il cuore pulsante della kermesse che prevede tre concorsi internazionali: il Premio Asteroide per il miglior lungometraggio “sci-fi” di filmakers indipendenti di tutto il mondo, il Premio Méliès d'Argento al miglior film fantastico e al miglior cortometraggio europeo (in collaborazione con la European Fantastic Film Festival Federation) e il Premio del pubblico che coinvolgerà, come da tradizione, gli spettatori del festival.
Tra i principali titoli della selezione ufficiale vanno segnalati il “monster movie” irlandese “Grabbers” di Jon Wright, l'opera prima “Resolution” degli indipendenti americani Justin Benson e Aaron Scott Moorhead, la zombie comedy “Cockneys vs. Zombies” del regista di videoclip Matthias Hoene e l'esordio del figlio d'arte Brandon Cronenberg “Antiviral”. E ancora il post-apocalittico “The Divide” del francese Xavier Gens, l’attesa anteprima di “[Rec]³ Génesis” di Paco Plaza, con protagonista femminile Leticia Dolera, “Kiss of the Damned” (Asteroide) di Xan Cassavetes, “Errors of the Human Body” (Asteroide e Méliès) di Eron Sheean, “Baikonur” (Méliès) di Veit Helmer, col commento musicale di Goran Bregovic, e infine “The Butterfly Room” (Méliès), coproduzione italo-americana firmata da Jonathan Zarantonello.
Tra le pellicole fuori concorso, invece, il film a episodi “The Fourth Dimension” di Jan Kwiecinski, il trittico coreano “Doomsday Book” e “John Dies at the End”, fantascienza psichedelica per la regia del “master of horror” americano Don Coscarelli, prodotto e interpretato da Paul Giamatti.

In anteprima nazionale aprirà la 12ª edizione di Trieste Science+Fiction il film “Looper” diretto dal regista americano Rian Johnson e interpretato da Joseph Gordon-Levitt e Bruce Willis, mentre sarà una pellicola d'autore a chiudere la manifestazione: “Holy Motors” del regista cult Leos Carax, con Eva Mendes, Kylie Minogue, Michel Piccoli e Denis Lavant.

Il cartellone della kermesse prevede quest'anno uno “Spazio Italia” sul cinema di genere e di sperimentazione di casa nostra. In programma quattro produzioni nazionali: “No Gravity” dell'ingegnere areospaziale Silvia Casalino, documentario sull'importante ruolo femminile nella corsa allo spazio, i post-apocalittici “Pandemia” di Lucio Fiorentino e “MIA” di Fulvio Ottaviano, due foschi ritratti sulla degenerazione della razza umana, e infine il surreale “La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli, interpretato da Vincent Gallo, Claudia Gerini e Fabrizio Gifuni.

Un ulteriore spazio sarà riservato ai classici del genere “recuperati” digitalmente, mentre non mancheranno le masterclass organizzate con l'Università di Trieste e gli incontri con prestigiosi ospiti nazionali e internazionali, tra cui il fumettista italiano Alfredo Castelli che verrà premiato con l'Urania d'Argento alla carriera (domenica 9 dicembre, ore 11, Auditorium del Salone degli Incanti). Ancora, fra le numerose iniziative in programma, una tavola rotonda per celebrare il 60° anniversario della rivista Urania (sabato 8 dicembre, ore 11, Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevich) e un focus su “Philip K. Dick e il cinema” (venerdì 7 dicembre, ore 11, Sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevich) a 30 anni dalla scomparsa del popolare romanziere statunitense.

In parallelo al festival, il 7 e l'8 dicembre presso il Circolo Etnoblog (riva Traiana 1), avrà luogo “Electroblog - 7° Festival di cultura elettronica”, mentre al salone degli Incanti (Riva Nazario Sauro) sarà visitabile la mostra retrospettiva “L'Audace Bonelli. L'avventura del fumetto italiano”, allestita fino al 3 febbraio 2013 e realizzata in occasione dei settant'anni della Sergio Bonelli Editore. L'esposizione nell'ex pescheria centrale è promossa dal Comune di Trieste in collaborazione con Napoli Comicon.

Trieste Science+Fiction 2012 è organizzato da La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, della Camera di Commercio di Trieste, dell’Università di Trieste, della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Benefica Albe“The Divide” di Xavier Gensrto & Kathleen Casali, dell'Università degli Studi di Trieste, dell'Area Science Park, Icgeb, Ictp, Sissa e dell'associazione Casa del Cinema di Trieste.

Per ulteriori informazioni e per il programma dettagliato del festival è possibile consultare il sito web www.sciencefictionfestival.org (info: La Cappella Underground, tel.
+39-040-3220551).

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