Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

MEDEA 50: PIER PAOLO PASOLINI, MARIA CALLAS E GRADO
ex Cinema Cristallo
Grado
Dal 15/06/19
al 28/07/19
manifesto
GLI “ANNIVERSARI” AL CENTRO DELLA NUOVA EDIZIONE DI “A TAVOLA CON…” DEL PICCOLO TEATRO DI SACILE
varie
SACILE, POLCENIGO
Dal 15/06/19
al 29/06/19
banchetto rinascimentale
Musica per il pubblico di Femmes 1900
Pordenone
Dal 22/06/19
al 23/06/19
femmes 1900

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Ein Prosit Grado Ein Prosit - Grado
Presso la Diga ed il Lungo Mare "Nazario Sauro" di Grado
Grado (GO)
Dal 12/07/19
al 14/07/19

Notizie > Incontri > 19 Settembre 2012

Bookmark and Share

A Pordenonelegge 2012 si presenta la collana "180" edita da Alphabeta Verlag

Peppe Dell’Acqua

Pordenone (PN) - “Quale normalità quale follia?” è il titolo dell’incontro (giovedì 20 settembre, ore 16) che offrirà l’occasione per presentare ufficialmente a pordenonelegge, 13^ edizione della Festa del Libro con gli Autori, la nuova collana 180 edita da Alphabeta Verlag e diretta da Peppe Dell’Acqua, Nico Pitrelli e Pier Aldo Rovatti.

Nei mesi scorsi, molti lettori avranno notato i primi e importanti titoli proposti dalla collana 180: volumi che hanno ripreso pietre miliari del dibattito intorno ai temi della salute mentale, come il noto “Salute / malattia. Le parole della medicina”, di Franca Ongaro Basaglia uscito nel marzo scorso a cura di Maria Grazia Giannichedda, e prima ancora “C’era una volta la città dei matti. Un film di Marco Turco – dal soggetto alla sceneggiatura”, uscito nel dicembre 2011 conil dvd dello sceneggiato originale Rai diretto da Marco Turco - una fiction di straordinario successo per la produzione Rai d’ogni tempo – corredato da interventi dei protagonisti Fabrizio Gifuni e Vittoria Puccini, nell’edizione a cura di Barbara Grubissa. E “Marco Cavallo. Da un ospedale psichiatrico la vera storia che ha cambiato il modo di essere del teatro e della cura”, lo storico saggio di Giuliano Scabia ripubblicato con successo nel giugno 2011, come beneaugurante incipit della collana. Ma è trascorso più di mezzo secolo dall’avvio dei primi cambiamenti nelle grandi istituzioni manicomiali.

Il trentennale della legge 180 ha ridato voce alla questione e alcuni eventi culturali di grande impatto comunicativo hanno incuriosito un numero impensabile di persone, fra cui tantissimi giovani. Da quegli inizi, la mancanza di continuità volta allo studio, all’analisi, alla definizione e alla ricerca intorno a questo cambiamento che anche altri definiscono «epocale», appare sempre più profonda. La collana editoriale 180, edita da Alphabeta Verlag a cura di Peppe Dell’Acqua, Nico Pitrelli e Pier Aldo Rovatti, vuole riconoscere le tante cose che in questi anni sono avvenute. Muove i suoi primi passi da Trieste per percorrere la vasta rete delle buone pratiche, incontrare la storia del cambiamento delle singole persone e raccontare le straordinarie imprese sociali che si sono sviluppate intorno alla questione psichiatrica «La collana - spiegano i curatori - si articola intorno a 4 grandi aree tematiche: Narrazioni, Riproposte, Attualità, Traduzioni.

La sezione Narrazioni presenta storie di persone, di esperienze collettive, di guarigione, ma anche racconti e romanzi che si costruiscono intorno al disagio e alla malattia. Le Riproposte mettono a disposizione dei lettori i testi che hanno avuto un ruolo importante nei processi di cambiamento e che oggi riteniamo debbano essere conosciuti e studiati. Testi introvabili e ricercati proprio dai più giovani che di quegli anni (Sessanta–Settanta) rischiano di vedere cancellata ogni memoria. In Attualità si intende rispondere al bisogno di conoscenza intorno a quanto è veramente possibile fare oggi; una domanda che attraversa trasversalmente tutto il campo e gli attori presenti sulla scena della salute mentale. Infine, Traduzioni è la parte della collana che intende far conoscere a un pubblico più vasto quelle ricerche e quei saggi di attualità noti solo a pochissimi addetti ai lavori, rendendoli così un utile strumento per arricchire le conoscenze e il dibattito disciplinare, sociale e politico nella più vasta area di quanti, a titoli diversissimi, sono coinvolti e attivi intorno alla questione della psichiatria e della salute mentale».

Alphabeta Verlag, casa editrice alto-atesina, a pordenonelegge presenterà in anteprima le novità in uscita proprio in queste settimane per la collana 180: si tratta di saggi di importanza centrale e strategica attualità sui temi della salute mentale. Innanzitutto “Una via d’uscita dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario. L’esperienza di Belo Horizonte”, di Virgílio de Mattos, un libro che costituisce un contributo importante al dibattito che si è aperto sulle strategie per superare la vergogna degli ospedali psichiatrici giudiziari. Consente di ampliare le nostre conoscenze sulla situazione della psichiatria e del diritto di un Paese come il Brasile, che presenta importanti analogie con l’Italia, ma anche rilevanti originalità e novità. Le riflessioni psichiatriche e giuridiche del testo si muovono infatti anche intorno al Programma di Attenzione Integrale al paziente psichiatrico, realizzato a Belo Horizonte. Virgílio de Mattos, da giurista, nel trattare la tematica dell’internamento nei manicomi criminali, ripercorre la parabola dei significati giuridici, storici e filosofici che hanno sostenuto e sostengono questa pratica in Brasile, non senza legami con la contingente situazione italiana.

E fra le uscite imminente di 180 – Alphabeta Verlag spicca “Guarire si può. Persone e disturbo mentale” di Izabel Marin e Silva Bon: una prima puntuale descrizione dei servizi orientati alla recovery e delle buone pratiche che consentono alle persone di negoziare la propria cura, di costruire opportunità di crescita, di abitare identità differenti, di non perdere e di ricostruire il proprio potere contrattuale, di essere ascoltate. Perché le persone con esperienza hanno qualcosa da dire.

Leggi le Ultime Notizie >>>