Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 17 Giugno 2007

Bookmark and Share

Mittelfest 2007: al via il primo incontro sul “Diritto all’identità” con l’ex colonnello Jin Xing

Jin Xing, ex colonnello e oggi ballerina

Sacile (PN) - Prende avvio lunedì 18 giugno alle 20.30, nella Chiesa di San Francesco di Cividale del Friuli il ciclo di incontri, Cividale Capitale dei Diritti, un percorso nato per introdurre e accompagnare il tema dominante di Mittelfest 2007 – che quest’anno è proprio dedicato dei Diritti Umani - in un’ideale count down verso l’avvio del festival.
Nella ricca e articolata serie di dibattiti e confronti, personaggi di primissimo piano come Jin Xing, Furio Honsell, Margherita Hack, Stefano Fantoni, Oscar Luigi Scalfaro, Predrag Matvejevic, don Pierluigi Di Piazza, Francesco Saverio Borrelli, Nicola Gasbarro, Leoluca Orlando, Piercamillo Davigo, Gino Strada, Francesco Tullio Altan, Renato Calligaro, Sergio Staino, Ekkehart Krippendorff, affronteranno alcuni aspetti particolari del tema dei diritti non tanto per costruire, un mattone alla volta, l’edificio complessivo dei diritti umani, visto che è ancora ben lontano anche dall’essere disegnato nei dettagli, quanto perché affrontando significati e difficoltà connessi a ogni diritto, meglio si potrà comprendere la strada da percorrere per l’affermazione di questi concetti.
Il rispetto dei diritti diventa il principale indicatore del progresso storico dell’umanità, proprio perché i diritti non sono naturali, sono storici: nascono con l’inizio della società moderna, con la nascita dell’individuo che segue quella del suddito (che aveva soltanto doveri nei confronti del sovrano o del tiranno) e precede quella del cittadino (che ha diritti oltre che doveri nei confronti dello Stato che egli stesso contribuisce a modellare).
Nei nove appuntamenti di “Cividale capitale dei diritti” non trovano posto né tutti i diritti, né quelli scelti in un ipotetico e opinabilissimo ordine di importanza. Sono stati scelti quei diritti che maggiormente in questo momento sono capaci di far discutere, ma anche quelli che sono in grado di far aprire gli occhi su come ogni diritto sia strettamente correlato a qualche altro e che quando si comincia a percorrere la strada del progresso è ben difficile accettare di tornare indietro senza rendersi conto che si sarebbe colpevoli di gravi peccati laici di opere e omissioni.
Il primo degli incontri – che si svolgeranno tutti a Cividale del Friuli con la conduzione del Direttore Artistico di Mittelfest Moni Ovadia e del giornalista Gianpaolo Carbonetto – verterà su il Diritto all’Identità (lunedì 18 giugno, ore 20.30 Chiesa di San Francesco ), fondamentale nella vita di ogni persona che non potrà mai essere felice se non avrà l’opportunità di realizzare se stesso e i propri sogni e di far comprendere a tutti il diritto individuale di ciascuno a non nascondere le proprie diversità in alcun campo, etnico, sessuale, linguistico, religioso. Essere obbligati a vivere una vita che non è la propria può diventare una prigione insostenibile e il tentare di evaderne rischia di diventare il pensiero dominante che mette in ombra tutto il resto del mondo. A parlarne con il pubblico sarà Jin Xing la cui storia è emblematica per raccontare quanto importante possa essere conquistare il diritto alla propria identità: nato maschio ed ex colonnello dell’Esercito della Repubblica Popolare Cinese, adesso è una ballerina e coreografa tra le più famose e quotate del mondo. È una persona che ha combattuto e rischiato in prima persona per avere un corpo coerente con il suo cervello e con il suo sentimento in un posto certamente non facile come la Repubblica Popolare Cinese e che è riuscita a farsi operare per cambiare sesso nel 1996. Ora è anche sposata e ha tre figli adottivi.
Jin Xing, nasce uomo a Pechino nel 1969 da genitori coreani. Jin Xing, il cui nome significa “Stella d’oro”, diventa ballerino professionista nell’esercito della Repubblica Popolare Cinese dove entra giovanissimo e fa rapida carriera fino a diventare colonnello. A diciott’anni è già consacrato “stella della Cina come migliore danzatore” ed è il primo artista nella storia cinese a ricevere una borsa per studiare danza moderna all’estero. Dopo aver lavorato nelle migliori compagnie di danza moderna a New York, Roma e Bruxelles, Jin Xing è tornata in Cina per fondare il suo primo ensemble di danza contemporanea a Pechino, la Beijing Modern Dance Company. E nel 1996, la grande scelta: il definitivo cambio di sesso per essere finalmente donna in un corpo femminile. Dopo un difficile periodo di interventi chirurgici, fonda a Shangai, dove vive e lavora dal 2000, la sua compagnia, la Jin Xing Dance Theatre, di cui è anche la prima ballerina e che è la prima compagnia non statale riconosciuta in Cina. Jin Xing si è sposata e ha adottato tre bambini. Sulla sua storia Sylvie Levey nel 2004 ha girato il documentario Il colonnello Jin Xing. Sulla sua storia Jin Xing ha anche scritto il libro "Niente arriva per caso".

Leggi le Ultime Notizie >>>