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Notizie > Manifestazioni > 08 Agosto 2012

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Lagunamovies 2012 si chiude con l'insolito aperitivo "Alla frutta in un mare di sprechi"

Andrea Segrè

Grado (GO) - Con l’insolito aperitivo in laguna: “Alla frutta in un mare di sprechi. L’economia a colori e la briosa sobrietà” si conclude domani, giovedì 9 agosto, nel bel mezzo della laguna al largo di Grado, la 9^ edizione del festival Lagunamovies, dedicato quest’anno a “Splash. Visioni dal sommerso”, curato da Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain, promosso dal Comune di Grado con la Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, la Fondazione Carigo e Banca di Cividale.

Intorno ai temi di un sommerso paradossale del nostro tempo di crisi, quello degli sprechi, ruoterà il dialogo fra l’agroeconomista Andrea Segrè e la giornalista Marinella Chirico, scandito anche dalle letture dell’attore Gualtiero Giorgini, estrapolate dall’ultimo libro di Andrea Segrè “Economia a colori”, Einaudi. Partenza dal Porto Vecchio di Grado alle 17.00 a bordo della Motonave nuova Cristina (prenotazioni presso Grado Promhotels tel. 0431 82929-82347).

Andrea Segrè è il “Robin Food” della lotta agli sprechi alimentari: fondatore e presidente di Last Minute Market, lo spin off dell’Università di Bologna divenuto eccellenza nazionale nella lotta agli sprechi alimentari, Segrè è autore, saggista e ideatore della campagna europea di sensibilizzazione “Un anno contro lo spreco”, che ha portato nei mesi scorsi il Parlamento europeo a richiedere la proclamazione del 2014 Anno europeo contro lo spreco alimentare. Lagunamovies, dove il progetto ha preso idealmente inizio nell’estate 2009, grazie a un dialogo memorabile intrecciato con il conduttore di Caterpillar Massimo Cirri, ritorna a parlare di sprechi in un pomeriggio di mezza estate. Perché le nostre azioni, anche se piccole, possono veramente portare a un mondo nuovo. Riscoprire la sovranità di consumatori e produttori ci aiuta a riprendere in mano il carrello della spesa, per spingerlo anche con il cervello.

Sarà l’occasione per raccontare al pubblico gli ultimi “appunti” di Andrea Segrè intorno alla società sostenibile del –Spr + Eco, dal recentissimo “Economia a colori” uscito nei mesi scorsi per Einaudi al nuovo “Libro blu dello spreco: l’acqua” pubblicato in questi giorni da Edizioni Ambiente, seconda tappa di una trilogia abbinata alla campagna europea che indaga non solo gli sprechi alimentari, ma anche quelli idrici ed energetici, nella consapevolezza che è ormai prioritario procedere verso una società più etica ed ecologica, verso una società che impara il senso della “sufficienza” e relega gli sprechi dalla regola all’eccezione. La quantità, la qualità e la tipologia dei consumi dei cittadini influiscono sull’impatto energetico diretto e indiretto della dieta, così come i nostri comportamenti in termini di spreco.

Oggi il 50% del cibo prodotto nel mondo viene sprecato. Se l’intera popolazione mondiale avesse la stessa voracità di noi europei, sarebbero necessari tre pianeti per produrre la quantità di cibo richiesta. Solo in Italia – com’è documentato nel Libro Nero degli sprechi alimentari 2010, curato da LAST Minute Market per Edizioni Ambiente - 240 mila tonnellate di cibo, del valore di oltre 1 miliardo di euro, restano invendute nel retro dei negozi di alimentari e nella grande distribuzione: queste 240 mila tonnellate potrebbero nutrire 600.000 persone con tre pasti al giorno per un anno. Condividere l’attenzione intorno agli sprechi può essere l’atto simbolico che avvicina le persone, un momento forte di comune consapevolezza verso un futuro di sostenibilità.


INFO: www.lagunamovies.com

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