Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Pordenone Music Festival 2018 - XXIII edizione
Auditorium Concordia e altre sedi
Pordenone e provincia
Dal 30/04/18
al 30/11/18
Filarmonica Bacau (foto Ufficio Stampa Pordenone Music Festival)
Nei suoni dei Luoghi 2018 - XX edizione
varie sedi
Friuli Venezia Giulia, Veneto, Slovenia, Croazia
Dal 04/07/18
al 29/12/18
ArTime Quartet (foto Ufficio Stampa Festival "Nei suoni dei luoghi")
Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo - Stagione 2018/2019
Nuovo Teatro Comunale di Gradisca
Gradisca d'Isonzo
Dal 06/11/18
al 13/04/19
"Alle 5 da me" (foto: Ignacio Maria Coccia) - Ufficio Stampa a.ArtistiAssociati

enogastronomia

Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/16
al 31/12/18
Purcit in Staiare Purcit in Staiare
centro cittadino
Artegna (UD)
Dal 01/01/16
al 31/12/18
Magnemo fora de casa Magnemo fora de casa
Ristoranti del Monfalconese
Monfalcone (GO)
Dal 01/01/16
al 31/12/18

Spettacoli > Concerti > Friuli Venezia Giulia > TS > Trieste

Bookmark and Share

Miela Music Live 2018: Emel Mathlouthi

Emel Mathlouthi (foto Ufficio Stampa Teatro Miela / Bonawentura)

Da più parti definita “la voce della rivoluzione tunisina” capace di rappresentare nell’immaginario collettivo “la rabbia della rivolta e la dolcezza del gelsomino”, Emel Mathlouthi mette in versi il suo desiderio di libertà.

Una "primavera" vissuta tra i palchi parigini e i cortei di avenue Bourguiba, cantando ‘parole libere’ contro la dittatura e il regime.
La cantautrice tunisina Emel Mathlouthi, esule a Parigi dal 2008, è balzata agli onori delle cronache durante la rivoluzione dei Gelsomini, tornando a cantare in Tunisia dopo il suicidio di Mohamed Bouazizi, evento scatenante delle proteste, agli inizi del 2011. 

Ad una veglia di ricordo delle vittime, zainetto in spalla e mescolata tra i partecipanti, aveva cantato con una voce straordinaria dimostrando attaccamento ai valori della libertà con un sostegno preso sia in favore della rivolta del suo paese, sia per sostenere quella dell'Egitto, e creando quindi una sorta di equivalente "storico" della canzone di Joan Baez in quel di Tunisi. 

Quelle canzoni di protesta quali "Ya Tounes Ya Meskina" (Poor Tunisia) e "Kelmti Horra" (My word is free), sono diventate immediatamente virali e le ritroveremo nel suo primo album in studio del 2012, uscito dopo che si era fatta notare in numerosi festival internazionali e dopo aver avuto anche contatti con personaggi importanti della musica mondiale come ad esempio Tricky, famoso musicista di trip-hop, diventato una delle sue maggiori influenze musicali.  Emel è stata invitata a cantare la sua "Kelmti Horra" a Stoccolma nel 2015, in occasione della cerimonia ufficiale per la consegna del premio Nobel per la pace. È dunque diventata in questi anni molto più di una cantante artisticamente dotata e impegnata.

La sua è una produzione che mette in luce un'artista tradizionale virata al post- modernismo musicale, con una miscela raffinata fatta non solo di tradizione araba, ma anche di alcuni elementi della musica occidentale e soprattutto le ultime tendenze nella composizione elettronica. Trasferitasi ora oltreoceano, Emel Mathlouthi non ha mai reciso i legami con il luogo di provenienza, associando le suggestioni sonore del Maghreb alle modalità più raffinate del pop occidentale.

Organizzazione: Bonawentura

Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. On line su www.vivaticket.it


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Teatro Miela / Bonawentura

Miela Music Live 2018: Emel Mathlouthi
Teatro Miela
piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste
TS
Orario - Ingresso: 21.30
Il 17/02/18

Per maggiori informazioni
Sito web: http://www.miela.it

Vedi Calendario Spettacoli >>>

in calendario