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Travelling Africa - XI edizione

Locandina evento

Martedì 17 ottobre si apre il programma del Travelling Africa, rassegna di cinema e cultura non solo africana che quest'anno arriva all’undicesima edizione. I diversi eventi del Travelling si inseriscono nella Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile organizzata da ARPA FVG LaREA intitolata "Viaggiatori: territori e cittadinanza globale", in collaborazione con numerose realtà cittadine. Il Travelling nasce da un lungo viaggio frutto dall'esperienza trentennale dell'ACCRI nel campo della cooperazione internazionale, della formazione al volontariato e dell'educazione allo sviluppo sostenibile sia sul territorio locale che nei paesi impoveriti. L'iniziativa, per mezzo del cinema, dei libri, delle fotografie, degli incontri con i testimoni diretti, promuove una comprensione in chiave partecipativa e interculturale delle sfide sociali, economiche e ambientali odierne.

Mediatori ed esperti sono chiamati a fornire le chiavi di lettura dei film e ad animare i dibattiti tra i partecipanti: si contribuisce in questo modo a promuovere un approccio collettivo nella ricerca di soluzioni per il nostro futuro.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e organizzati in collaborazione con ARPA FVG - LaREA, Associazione Mosaico, CeVI, COE, CVCS, La Contrada, Mediateca La Cappella Underground, SPaesati e con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Il Cenacolo, interLand, La Quercia.


Martedì 17 ottobre (Mediateca La Cappella Underground) ore 18.00
presentazione del libro Alla scoperta della green society alla presenza dell’autore Vittorio Cogliati Dezza e di Sergio Sichenze (ARPA FVG LaREA).
È l’Italia della green society, quella disponibile a muoversi, produrre, spostarsi, consumare in maniera più equa, sostenibile, giusta, quella fotografata da Legambiente nel volume. Introduce Sergio Sichenze (ARPA FVG LaREA). Un viaggio di scoperta del nostro paese, raccontato in 101 storie che descrivono dinamiche concrete di cambiamento e innovazione sociale, spaziando dai piccoli comuni alle città metropolitane.
Evento di ARPA FVG LaREA in collaborazione con ACCRI e Mediateca La Cappella Underground


Martedì 17 ottobre (Teatro Miela) ore 20.00
proiezione del film Walls di Pablo Iraburu, Migueltxo Molina (Spagna, 2015, 80’) versione originale s/t italiano
A seguire tavola rotonda con Roberta Altin (antropologa dell’Università degli Studi di Trieste e Udine) e Elena Gerebizza (Re:Common). Il 9 novembre 1989, quando il muro di Berlino fu abbattuto, molti sognarono un mondo senza più divisioni. Ventisette anni dopo, come racconta il documentario di Pablo Iraburu e Migueltxo Molina, i muri vivono e crescono ancora intorno a noi. In tutto, più di ottomila chilometri di cemento armato, reti, filo spinato, sensori elettronici installati ai quattro angoli del globo e utilizzati per tener lontani “nemici”, “terroristi”, “clandestini” e “contrabbandieri”. Una coppia di giovani messicani cerca il modo di superare il confine con gli Stati Uniti. Un gruppo di uomini aspetta il momento giusto per oltrepassare la barriera che divide il Marocco da Melilla, enclave spagnola in Africa. Alcuni migranti tentano di superare il Limpopo, il fiume che separa lo Zimbabwe dal Sudafrica.
Evento di ARPA FVG LaREA in collaborazione con ACCRI, Associazione Casa del Cinema Trieste, Festival Spaesati - Bonawentura, Mediateca La Cappella Underground


Mercoledì 18 ottobre (cinema Ariston) ore 20.30
proiezione del documentario Océans, le mystère plastique di Vincent Perazio (Francia, 2016, 53’) versione originale s/t italiano
Intervengono Francesco Cumani (Arpa FVG), Paolo Fedrigo (Arpa FVG LaREA), Valentina Tirelli (OGS). Solo l’1% della plastica che fluttua negli oceani raggiunge le coste o rimane intrappolata nei ghiacci artici. Del restante 99%, stimato intorno a centinaia di migliaia di tonnellate, si sa ancora troppo poco. Una sorta di buco nero che lascia intravedere un dramma ecologico. Non essendo biodegradabile, la plastica non scompare, semplicemente si rompe in microparticelle tossiche, in gran parte invisibili all’occhio umano. Tale processo di trasformazione sta dando vita a un nuovo ecosistema: la plastisfera. Si affaccia così, sempre più urgente, la necessità di indagare il fenomeno e le sue conseguenze sull’ambiente e quindi sulla nostra salute. A termine del film interverranno gli esperti dell’ARPA FVG.
Evento di ARPA FVG LaREA in collaborazione con ACCRI, Mediateca La Cappella Underground

I film Walls e Océans, le mystère plastique verranno proposti per dei matinée a richiesta nei giorni dal 16 al 21 ottobre presso il cinema Ariston. Proiezione introdotta da un esperto.


Martedì 24 ottobre (Teatro dei Fabbri) ore 20.00
proiezione del film Wallay (Te lo giuro) di Berni Goldblat (Burkina Faso/Francia/Qatar, 2017, 84') versione originale s/t italiano
Ady ha tredici anni ed è cresciuto nella banlieue francese. Quando un’estate, dopo l’ultima spavalderia, viene spedito dal padre dai parenti in Burkina Faso, Ady scopre che la sua famiglia e l’Africa sono diverse da come se le immaginava. La sua vacanza non è affatto una vacanza. Inizialmente vorrebbe scappare, ma giorno dopo giorno capirà di non poter fuggire da se stesso e finirà così per conoscersi meglio. Attraverso i canoni del romanzo di formazione Wallay racconta la ricerca di identità di Ady, un adolescente ribelle di seconda generazione cresciuto nei sobborghi di Lione. Il suo è un percorso di iniziazione in cui molti potranno riconoscersi. Mentre i fondamentalismi avanzano, in Wallay non vediamo esplodere lo scontro tra le due culture del protagonista, ma vediamo piuttosto farsi strada la presa di coscienza dell’appartenere a entrambe. La diversità è una ricchezza, e crescendo Ady smetterà di sentirsi straniero ovunque si trovi. Il regista Berni Goldblat, al suo esordio con la produzione di lungometraggi di finzione, ha anch’egli una storia di migrazione: nato in Svezia, vive e lavora tra la Svizzera e il Burkina Faso. Wallay è la seconda tappa di un percorso, iniziato con Ma Révolution, sulle seconde generazioni. Entrambi i protagonisti sono alla ricerca della propria identità e vivono a cavallo tra due culture. Le loro sono storie di estrema attualità, soprattutto nel nostro paese dove è attesa da troppo tempo l’approvazione della legge di cittadinanza.
Evento di ACCRI in collaborazione con CeVI

Mercoledì 25 ottobre (Teatro dei Fabbri) ore 20.00 proiezione dei cortometraggi:
Ailleurs (Marocco, 2016, 17') versione originale s/t italiano
Salem, un anziano nomade, abbandona Tindouf, il quartier generale dei separatisti Saharawi, e inizia un lungo viaggio verso il “più bel paese del mondo”: la sua infanzia. Sul suo cammino incontra Demba, un rifugiato senegalese che sta cercando di raggiungere la propria famiglia a Casablanca. In una terra di nessuno, i due condividono emozioni, paure, speranze…
Un enfant perdu (Senegal, 2016, 19') versione originale s/t italiano
Un bimbo di una famiglia benestante si perde per le strade di Dakar ed entra in contatto con il mondo che lo circonda. Comincia cosi un viaggio d’iniziazione nei quartieri più poveri della città.
Une place pour moi (Ruanda, 2016, 21')
In una classe di bambini ruandese, c’è una bimba con la pelle bianca. Emarginata dai suoi nuovi compagni di scuola, la piccola Elikia, un’albina di cinque anni, si convince che il colore della sua pelle sia un problema… La madre però non si arrende e la incoraggia a trovare il suo posto nel mondo.

Martedì 7 novembre (Teatro di Santa Maria Maggiore) ore 20.30
Le vittime della nostra ricchezza - “The victims of our wealth” con John Mpaliza e Stefano Stranges
Dopo due anni, torna a Trieste John Mpaliza, anche conosciuto come Peace Walking Man, cittadino reggiano di origine congolese, ingegnere informatico, in marcia in Italia ed Europa dal 2010 per denunciare il dramma che vive il popolo congolese oppresso da una guerra dovuta al controllo delle risorse naturali preziose come il coltan (materiale presente in gran parte dei dispositivi elettronici). Ad affiancare John Mpaliza, ci sarà il fotografo Stefano Stranges che presenterà il reportage "Le vittime della nostra ricchezza", un viaggio attraverso gli scatti fotografici per raccontare la filiera sconosciuta del coltan, dall’estrazione del minerale in Congo, alla produzione di strumenti elettronici nel Sud Est asiatico, fino alle immense discariche del Ghana.

Evento di ACCRI in collaborazione con ARPA FVG LaREA, Mediateca La Cappella Underground, CVCS, Associazione Mosaico, CeVI

Per maggiori informazioni www.accri.it, biblio@accri.it, +393248093208 (Paola)
seguici su facebook @ACCRI ONG


INFO/FONTE: Ufficio Stampa ACCRI

Travelling Africa - XI edizione
varie sedi

Trieste
TS
Dal 17/10/17 al 07/11/17

Per maggiori informazioni
Email: biblio@accri.it
Sito web: http://www.accri.it

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